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Richard Mille RM 50 McLaren F1
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Foto in arrivo
TipologiaTourbillon cronografo rattrapante, carica manuale
Peso (RM 50-03)38 g totali, movimento 7 g
MaterialiTitanio grado 5, Graph TPT al grafene
Debutto linea2014, con Romain Grosjean
Partnership McLaren2016-2025

RM 50 McLaren F1

Dal sensore di accelerazione per Romain Grosjean al cronografo rattrapante più leggero al mondo, sviluppato con l'Università di Manchester

Storia della linea

La sigla RM 50 nasce nel 2014 con l'RM 50-01 Tourbillon Romain Grosjean, realizzato per il pilota allora in Formula 1 con il team Lotus. Il modello estende al mondo dei Gran Premi una tecnologia che Richard Mille aveva già sviluppato per i rally e per il golf: un sensore meccanico di accelerazione, capace di registrare il livello di g subito dal polso del piloti durante le fasi di frenata più violente. Con oltre 500 componenti e appena 30 esemplari prodotti, l'RM 50-01 stabilisce da subito il tono della linea: un banco di prova tecnico costruito attorno a un partner sportivo specifico, più che una semplice serie commerciale.

Nel 2016 la linea si allarga a un ambito diverso da quello motoristico con l'RM 50-02 ACJ, nato dalla collaborazione con Airbus Corporate Jets: la cassa in lega di titanio-alluminio è realizzata con lo stesso materiale impiegato da Airbus per le palette delle turbine dei propri motori, capace di resistere a temperature e pressioni estreme, mentre il disegno della cassa richiama le finestrature caratteristiche dei jet aziendali del costruttore. Anche in questo caso la produzione resta fissata a 30 esemplari, e il modello introduce per la prima volta sul marchio le viti Torq-set e una corona ispirata ai motori a getto.

Il capitolo più noto della linea arriva nel 2017 con l'RM 50-03 Tourbillon Split-Seconds Chronograph McLaren F1, sviluppato nell'ambito della partnership decennale tra Richard Mille e il McLaren F1 Team (2016-2025): un cronografo rattrapante a tourbillon che pesa appena 38 grammi in totale — meno di mezzo mazzo di carte da gioco — con un movimento di soli 7 grammi, reso possibile dal Graph TPT, un composito che combina strati di grafene e resina sviluppato insieme all'Università di Manchester, più leggero e il 50% più resistente del Carbon TPT tradizionale. La scelta di McLaren come partner non è casuale: il team britannico aveva introdotto la monoscocca in fibra di carbonio in Formula 1 già nel 1981, e Richard Mille ha sempre indicato in quella innovazione un antecedente diretto della propria filosofia dei materiali. Alla fine della partnership nel 2025, la linea RM 50 restava il principale terreno di sperimentazione dei compositi più avanzati del marchio, poi confluiti anche in altre collezioni come l'RM 11-03 in edizione McLaren.

Caratteristiche tecniche

Movimento
Tourbillon a carica manuale, cronografo rattrapante
Materiali cassa
Titanio grado 5, lega titanio-alluminio, Graph TPT
Peso record (RM 50-03)
38 g totali (bracciale incluso), movimento 7 g
Sensore g-force
Presente sull'RM 50-01, ereditato da rally e golf
Sviluppo materiali
Graph TPT co-sviluppato con l'Università di Manchester
Produzione
Serie limitate, tipicamente 30-50 esemplari
Partner
Romain Grosjean/Lotus, Airbus Corporate Jets, McLaren F1 Team
Periodo
2014 - 2025

Le tappe principali della linea

RM 50-01 Romain GrosjeanPrimo modello della linea, sensore meccanico di g-force, 30 esemplari2014
RM 50-02 ACJCon Airbus Corporate Jets, cassa in lega titanio-alluminio da turbina, 30 esemplari2016
RM 50-03 McLaren F1Cronografo rattrapante a tourbillon da 38 g, Graph TPT al grafene2017
RM 50-04Ulteriore evoluzione del cronografo rattrapante a tourbillon della lineaanni successivi
Curiosità

Il Graph TPT dell'RM 50-03 non è un composito da laboratorio interno: è stato sviluppato in collaborazione con l'Università di Manchester, la stessa istituzione dove nel 2004 fu isolato per la prima volta il grafene — un dettaglio che lega direttamente uno degli orologi più leggeri mai realizzati alla ricerca scientifica che ha reso possibile il materiale.