Lunations
Storia del modello
Lunations viene presentato nel 2018 per celebrare i quindici anni del marchio e arriva sul mercato al Baselworld del 2019. Rappresenta una svolta tecnica per Sarpaneva: dopo un decennio e mezzo passato a modificare basi Soprod A10 per la linea Korona e le altre collezioni, l'orologiaio finlandese realizza qui il suo primo movimento interamente sviluppato e prodotto internamente, il calibro Moonment, a carica manuale con 60 ore di riserva.
L'innovazione più vistosa riguarda proprio la visualizzazione della luna: al posto di un tradizionale disco meccanico, Lunations utilizza una finestra in fibra ottica lavorata al laser, dietro la quale ruotano due dischi luminosi che, attraversando la fibra, proiettano sul quadrante un volto lunare luminoso e continuo. Il meccanismo dichiara una precisione straordinaria per una complicazione di questo tipo: un giorno di scarto ogni 14.000 anni, un dato che diverse fonti di settore accostano a quello di calibri di alta orologeria come il Sauterelle à Lune Perpétuelle di Andreas Strehler. La cassa, da 42 mm di diametro e 9,8 mm di spessore, è realizzata in acciaio finlandese Outokumpu Supra 316L oppure in oro rosso 18 carati.
Nel corso degli anni la linea è stata proposta in diverse esecuzioni, tra cui Lunations Eclipse, Lunations Black Ruthenium (2023) e una variante con quadrante Engraved; per alcune di queste versioni più recenti la documentazione indipendente reperibile è limitata, e le informazioni qui riportate si basano principalmente su comunicati del marchio e poche recensioni specializzate, coerentemente con la scarsità di fonti tipica di questo produttore di nicchia.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
La precisione dichiarata del meccanismo lunare di Lunations — un giorno di scarto ogni 14.000 anni — viene spesso messa a confronto dalla stampa di settore con quella dei più sofisticati calibri lunari dell'alta orologeria svizzera, un accostamento notevole per un marchio indipendente di dimensioni molto piccole come Sarpaneva.
