Storia del modello
Presentato al salone di Basilea del 2005, l'U1 nasce dall'esigenza di Sinn di realizzare un orologio da immersione professionale capace di resistere in modo permanente all'azione corrosiva dell'acqua di mare, un requisito che il normale acciaio 316L, per quanto diffuso nell'orologeria subacquea, non riesce a garantire nel lungo periodo. La soluzione individuata dai tecnici di Francoforte è stata quella di rivolgersi direttamente a un fornitore di acciaio per uso navale militare: il materiale della cassa dell'U1 proviene dalla stessa filiera che fornisce l'acciaio per gli scafi dei sommergibili della Marina tedesca (classe 212, costruiti da ThyssenKrupp Marine Systems), scelto per l'eccezionale resistenza alla corrosione salina e per le sue proprietà amagnetiche.
Questo "acciaio da sommergibile" si è rivelato anche un'ottima base per il trattamento Tegiment sviluppato da Sinn: sottoposto a induritura superficiale, può raggiungere una durezza di circa 1.500 Vickers, superiore di circa 300 Vickers rispetto a quanto ottenibile con l'acciaio impiegato in altre cassse Tegimented del marchio. La lunetta subacquea, unidirezionale e dotata di un sistema di fissaggio "captive" a sfere anziché a semplice scatto, è pensata per resistere a urti accidentali senza spostarsi.
Con una impermeabilità dichiarata di 1.000 metri (100 bar), certificata da un istituto indipendente secondo gli standard europei per orologi da immersione (EN 250, DIN 8306 e DIN 8310), l'U1 si è affermato come uno dei modelli più identificativi del catalogo Sinn, tanto da dare il nome a un'intera famiglia di derivati — tra cui il più performante U2, capace di raggiungere i 2.000 metri.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
L'acciaio impiegato per la cassa dell'U1 non è un materiale generico ispirato all'ambiente navale, ma proviene dalla stessa fornitura utilizzata da ThyssenKrupp Marine Systems per gli scafi dei sommergibili della Marina tedesca: un dettaglio che Sinn cita esplicitamente come prova della resistenza del materiale all'acqua di mare in condizioni di uso permanente.
