Piccadilly
Storia della linea
Il Piccadilly è il primo orologio da polso realizzato da Peter Speake-Marin, completato nel corso del 2003, un anno dopo la fondazione ufficiale della maison nel 2002. Il nome richiama la celebre via/piazza londinese, un omaggio esplicito alle radici inglesi del suo creatore in un settore dominato dalla tradizione svizzera. La forma della cassa — cilindrica, quasi "a tamburo" — nasce dall'incontro di due esperienze molto diverse: gli anni passati da Speake-Marin a restaurare orologi da tasca antichi presso Somlo Antiques a Londra, e il lavoro successivo come tecnico di complicazioni presso l'atelier Renaud et Papi, dove si ispirò anche ai supporti utilizzati per tenere fermi i movimenti durante la lavorazione.
Il tratto più riconoscibile del Piccadilly è la corona "arricciata" (pleated), affiancata da anse avvitate che rinforzano l'aspetto robusto e artigianale della cassa, disponibile inizialmente in acciaio o in oro, nei diametri di 38 e 42 mm. I quadranti delle prime esecuzioni sono in smalto a fuoco (fired enamel), realizzato attraverso più cicli di cottura a temperature superiori agli 800 °C, con numeri romani neri: una lavorazione artigianale che rimanda ancora una volta alla formazione di Speake-Marin nel restauro di orologeria antica.
Nel tempo la cassa Piccadilly è diventata la "cassa di famiglia" del marchio, riutilizzata come base per numerose altre linee e complicazioni — dal calendario a lancetta serpente della linea Serpent Calendar alle esecuzioni Resilience — e continua a essere centrale nel catalogo anche dopo il passaggio di proprietà alla famiglia Rosnoblet nel 2017, restando il tratto stilistico più immediatamente associato al marchio.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il nome scelto per il primo orologio del marchio non richiama un termine tecnico ma un luogo simbolo di Londra: una firma d'identità britannica per un orologiaio che ha costruito la propria formazione tra Inghilterra e Svizzera.
