Arktika
Storia della linea
Il 5 gennaio 1956 i primi esploratori sovietici sbarcano sulla costa dell'Antartide, dando avvio al programma di spedizioni polari dell'URSS. Secondo le fonti disponibili, è proprio in quello stesso anno che la Prima Fabbrica di Orologi di Mosca sviluppa il primo orologio pensato per le esigenze specifiche degli esploratori polari: un quadrante a 24 ore, in cui la lancetta delle ore compie un giro completo nell'arco della giornata invece dei consueti due. Una soluzione nata da un problema molto concreto — durante la notte o il giorno polare, privi dell'alternanza naturale di luce e buio, gli esploratori avevano bisogno di un riferimento affidabile per non perdere la cognizione del tempo.
Il catalogo del 1960 presenta cinque varianti di questo orologio raccolte sotto due nomi principali: "Antarctida", con l'immagine di una nave sulla costa, e "Severny Polyus" (Polo Nord), con una nave ritratta sotto l'aurora boreale. Entrambi i modelli erano animati dal calibro manuale ЧН-47М, a 17 rubini, con una riserva di carica superiore alle 34 ore.
Il design è tornato in produzione nel catalogo Sturmanskie contemporaneo con la collezione "Arktika Heritage", oggi proposta in tre varianti: l'Arktika Heritage 24 Hours, che riprende fedelmente il quadrante interamente a 24 ore con il calibro automatico Vostok 2431 a 32 rubini in cassa da 42 mm; l'Arktika Heritage, con quadrante tradizionale a 12 ore e finestra data, animato dal Vostok 2416; e l'Arktika Day-Night, con doppia scala a 24 e 12 ore e finestra data, mosso dal Vostok 2432. Le fonti consultate non specificano un anno preciso per il rilancio di questa linea rievocativa.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il quadrante a 24 ore non è solo un vezzo estetico: alle latitudini polari, dove per settimane il sole non tramonta mai o non sorge affatto, un quadrante convenzionale a 12 ore rischia di generare confusione su quale "metà" della giornata si stia vivendo. Il giro completo in 24 ore della lancetta delle ore restituisce invece un riferimento univoco, pensato apposta per chi vive per mesi senza l'alternanza naturale di giorno e notte.
