← Torna a ChronoSearchPro
Sturmanskie Sputnik
🛰️
Foto in arrivo
Movimento storicoЧН-44М, manuale, 16 rubini
Movimento attualePoljot 2609 manuale o quarzo Seiko VD78
Diametro40 mm (rievocazione attuale)
VetroMinerale
Riserva di caricaoltre 34 ore (storico) / 42 ore (Poljot 2609)

Sputnik

Il quadrante-mappamondo nato per celebrare il satellite che aprì l'era spaziale

Storia della linea

Il 4 ottobre 1957 l'Unione Sovietica lancia lo Sputnik, il primo satellite artificiale della storia. Secondo le fonti disponibili, la Prima Fabbrica di Orologi di Mosca — la stessa manifattura da cui nasceranno anche Poljot e Sturmanskie — risponde a stretto giro introducendo sul mercato, all'inizio del 1958, un orologio dedicato all'evento: il modello 40ЧН, meglio noto come "Sputnik".

Il quadrante originale è tra i più insoliti dell'intera produzione sovietica: un globo blu-grigiastro con i confini dell'URSS evidenziati in rosso e l'orbita del satellite disegnata sopra la mappa; il satellite stesso è reso con un punto rosso, o con una pietra simile a un rubino, montato sulla lancetta dei secondi oppure su un disco trasparente rotante. Gli indici delle ore, per non appesantire ulteriormente il quadrante, sono disegnati come piccole sagome di razzi alle posizioni 1, 2, 4, 5, 7, 8, 10 e 11, mentre alle ore 3, 6, 9 e 12 compaiono numeri convenzionali. A muovere il tutto è il calibro manuale ЧН-44М, con cassa in acciaio da 24 mm di diametro, ancora in acciaio e 16 rubini, capace di oltre 34 ore di autonomia a carica completa.

Il nome e l'estetica sono tornati in anni recenti nel catalogo Sturmanskie con la linea "Sputnik Heritage", che riprende fedelmente gli elementi identificativi del quadrante originale — mappa, orbita e indici a forma di razzo — proponendoli in cassa da 40 mm con la scelta tra il calibro manuale russo Poljot 2609 (42 ore di autonomia) o il quarzo giapponese Seiko VD78. Le fonti consultate non riportano un anno preciso di rilancio della linea rievocativa, un limite non raro nella documentazione disponibile su un marchio di nicchia come questo.

Caratteristiche tecniche

Movimento (rievocazione)
Manuale Poljot 2609 o quarzo Seiko VD78
Cassa
40 mm, acciaio resistente all'acqua
Vetro
Minerale
Quadrante
Globo blu-grigio, orbita del satellite, indici a forma di razzo
Movimento storico (1958)
ЧН-44М manuale, 16 rubini, oltre 34 h di autonomia
Ispirazione
Lancio del satellite Sputnik, 4 ottobre 1957

Esecuzioni principali

40ЧН "Sputnik"Modello originale con quadrante-mappamondo, calibro ЧН-44Мdal 1958
Sputnik Heritage, cal. 2609Rievocazione con movimento manuale russoproduzione recente
Sputnik Heritage, cal. VD78Rievocazione con movimento quarzo Seikoproduzione recente
Curiosità

Sul quadrante originale il satellite non è un semplice disegno fisso: nelle versioni più elaborate è rappresentato da un piccolo disco trasparente rotante o da una pietra simile a un rubino applicata sulla lancetta dei secondi, così da "orbitare" visivamente attorno al globo a ogni giro del quadrante — un dettaglio meccanico-narrativo piuttosto raro per un orologio sovietico dell'epoca.