Storia della linea
Il 4 ottobre 1957 l'Unione Sovietica lancia lo Sputnik, il primo satellite artificiale della storia. Secondo le fonti disponibili, la Prima Fabbrica di Orologi di Mosca — la stessa manifattura da cui nasceranno anche Poljot e Sturmanskie — risponde a stretto giro introducendo sul mercato, all'inizio del 1958, un orologio dedicato all'evento: il modello 40ЧН, meglio noto come "Sputnik".
Il quadrante originale è tra i più insoliti dell'intera produzione sovietica: un globo blu-grigiastro con i confini dell'URSS evidenziati in rosso e l'orbita del satellite disegnata sopra la mappa; il satellite stesso è reso con un punto rosso, o con una pietra simile a un rubino, montato sulla lancetta dei secondi oppure su un disco trasparente rotante. Gli indici delle ore, per non appesantire ulteriormente il quadrante, sono disegnati come piccole sagome di razzi alle posizioni 1, 2, 4, 5, 7, 8, 10 e 11, mentre alle ore 3, 6, 9 e 12 compaiono numeri convenzionali. A muovere il tutto è il calibro manuale ЧН-44М, con cassa in acciaio da 24 mm di diametro, ancora in acciaio e 16 rubini, capace di oltre 34 ore di autonomia a carica completa.
Il nome e l'estetica sono tornati in anni recenti nel catalogo Sturmanskie con la linea "Sputnik Heritage", che riprende fedelmente gli elementi identificativi del quadrante originale — mappa, orbita e indici a forma di razzo — proponendoli in cassa da 40 mm con la scelta tra il calibro manuale russo Poljot 2609 (42 ore di autonomia) o il quarzo giapponese Seiko VD78. Le fonti consultate non riportano un anno preciso di rilancio della linea rievocativa, un limite non raro nella documentazione disponibile su un marchio di nicchia come questo.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Sul quadrante originale il satellite non è un semplice disegno fisso: nelle versioni più elaborate è rappresentato da un piccolo disco trasparente rotante o da una pietra simile a un rubino applicata sulla lancetta dei secondi, così da "orbitare" visivamente attorno al globo a ogni giro del quadrante — un dettaglio meccanico-narrativo piuttosto raro per un orologio sovietico dell'epoca.
