Pelagos
Storia della linea
Presentato nello stesso 2012 del Black Bay ma con una filosofia opposta, il Pelagos nasce come l'orologio da immersione più professionale della gamma Tudor: riferimento 25500TN, cassa in titanio satinato da 42 mm (più leggero dell'acciaio), lunetta in ceramica nera resistente ai graffi e agli sbiaditure, valvola di sicurezza per l'elio per le immersioni in saturazione, e una fibbia brevettata che si autoregola compensando la compressione della muta da sub con la pressione in profondità. Lancette "snowflake" e indici quadrati mantengono comunque un legame visivo con i sommergibili Tudor storici, nonostante un'ingegneria interamente moderna.
Nel 2015 la linea passa al calibro di manifattura MT5612 (70 ore di autonomia). Nel 2019 arriva il Pelagos LHD ("Left-Hand Drive"), con corona a ore 9: un omaggio a un prototipo unico realizzato in origine per un sommozzatore della Marine Nationale che era mancino.
Il capitolo più significativo per la storia del marchio arriva nel 2021 con il Pelagos FXD, sviluppato direttamente con il programma di addestramento degli incursori della Marine Nationale francese — la stessa istituzione che dagli anni '50 agli anni '70 aveva già equipaggiato i Submariner Tudor. Anse fisse pensate per un cinturino monopezzo, nessuna fibbia regolabile, cassa monoblocco: una continuazione esplicita, in chiave contemporanea, dei vecchi orologi da sub militari a marchio "TUDOR M.N.". La gamma si è poi ampliata con versioni FXD GMT "Zulu Time" certificate cronometro per uso militare e con il Pelagos 39 (2023), cassa ridotta per polsi più piccoli.
Caratteristiche tecniche
Referenze celebri
Il Pelagos FXD nasce da una richiesta concreta degli incursori della Marine Nationale francese, che nelle prove sul campo notarono che le fibbie regolabili potevano cedere sotto stress: la soluzione — anse fisse e cinturino monopezzo — richiama volutamente il modo in cui, decenni prima, gli stessi militari usavano i Submariner Tudor senza bracciale, sostituendolo con cinturini militari.
