Capsoil
Storia della linea
Capsoil viene presentata da U-Boat nel novembre 2018 come linea capace di introdurre nel catalogo del marchio un concetto tecnico fino a quel momento inedito per l'azienda: il "Oil Immersion", cioè l'immersione dell'elettronica e del movimento al quarzo in un bagno d'olio racchiuso sotto il vetro zaffiro. Il modello di lancio, disponibile in versione cronografo e in versione solotempo, unisce, nelle parole del fondatore Italo Fontana, "linee retrò" a un elemento costruttivo del tutto nuovo per il marchio.
Dal punto di vista visivo, l'olio che riempie il quadrante crea una profondità e una saturazione del colore non ottenibili con un quadrante tradizionale, oltre a favorire la leggibilità delle lancette; dal punto di vista tecnico, l'immersione in olio protegge i componenti elettronici e consente soluzioni come anelli di blocco dedicati e sistemi di sostituzione rapida della pila, in seguito ripresi anche sul modello Capsoil Chrono in acciaio e in versione DLC nera.
Il concetto di Oil Immersion, nato con Capsoil, è poi diventato una piattaforma tecnica più ampia per U-Boat: nel 2021 il marchio lo ha riutilizzato come base per Darkmoon, una linea pensata attorno alla scelta del colore del quadrante — tra rosso, nero, blu, verde e marrone — come modo per riflettere lo stato d'animo di chi la indossa, confermando Capsoil come la linea che ha aperto la strada a questo filone tecnologico ed estetico del catalogo U-Boat.
Caratteristiche tecniche
Modelli fondativi
L'idea di riempire d'olio la cassa di un orologio non è nata con U-Boat: nel 2013 la maison Ressence l'aveva già proposta con il Type 3, un orologio meccanico con cassa a doppia camera. Con Capsoil, U-Boat ha applicato lo stesso principio in chiave diversa, immergendo nell'olio l'elettronica di un movimento al quarzo invece di un meccanismo meccanico.
