Blast
Storia della linea
La collezione Blast debutta nel 2020 come la proposta più esplicitamente contemporanea e avanguardistica del catalogo Ulysse Nardin, distinta dalle linee a più marcata ispirazione storica come Marine o San Marco. La cassa, di impostazione rotonda, è racchiusa in una cornice rettangolare che ne accentua il carattere angolare e tecnico, mentre il quadrante si apre con un taglio a forma di X che lascia in piena vista la struttura scheletrata del movimento.
L'elemento tecnico più distintivo della linea è la cosiddetta "silicon marquetry" (quarzo di silicio), una tecnica che combina intarsi in silicio colorato con lavorazioni artigianali di tipo tradizionale come smaltatura, micro-pittura, incisione e incastonatura di gemme: un incontro dichiarato tra alta tecnologia dei materiali e mestieri d'arte orologiera classici, applicato a un'estetica volutamente futuristica.
Dal modello base la linea si espande rapidamente con esecuzioni a complicazione, tra cui varianti con tourbillon, doppio fuso orario, funzioni astronomiche e, nelle versioni più elaborate, meccanismi di suoneria con carillon, presentate nel corso degli anni successivi in occasione di saloni come Watches & Wonders. Blast si è così affermata, insieme al Freak, come una delle due anime più sperimentali del marchio, accanto a quella più classica e cronometrica rappresentata da Marine e dalle linee storiche.
Caratteristiche tecniche
Cronologia della linea
Il nome "Blast" è stato scelto per evocare deliberatamente un'energia dirompente e contemporanea, in netto contrasto con i nomi delle altre linee del marchio — Marine, San Marco, Astrolabium — che rimandano invece tutte, senza eccezione, a un capitolo specifico della storia navale o astronomica di Ulysse Nardin.
