San Marco
Storia della linea
La linea San Marco nasce nel 1989 con il San Marco Minute Repeater, un orologio a suoneria ispirato direttamente alla Torre dell'Orologio di Piazza San Marco a Venezia, sulla cui sommità due statue in bronzo — i cosiddetti "Mori" — battono le ore su una grande campana. Ulysse Nardin trasferisce questa scenografia meccanica su scala da polso, introducendo piccole figure automate, i jacquemart, che si animano al momento della suoneria.
Nel 1993 la linea si arricchisce del primo Hourstriker San Marco, un'esecuzione che segna anche una tappa nella storia produttiva della manifattura: è infatti tra i primi orologi Ulysse Nardin a impiegare un quadrante realizzato da Donze Cadrans, atelier specializzato in quadranti pregiati che il marchio acquisirà direttamente nel 2012, integrandone il know-how nella propria filiera manifatturiera.
Le esecuzioni più recenti della linea, come il riferimento 6106-103 in oro rosa da 42 mm, mantengono lo stesso principio scenico — quadrante in onice con figura jacquemart che si muove al suono delle ore o delle mezz'ore, attivabile anche manualmente — affidandosi a calibri manifatturieri più moderni come l'UN-75, che opera a 28.000 alternanze orarie con due bariletti motore separati. La linea San Marco resta uno dei capitoli più rappresentativi della competenza di Ulysse Nardin nelle complicazioni sonore e negli automi meccanici.
Caratteristiche tecniche
Cronologia della linea
Le due statue bronzee che battono le ore sulla Torre dell'Orologio di Venezia sono note come "i Mori" per la patina scurita del bronzo nel tempo, non per un'origine nordafricana come talvolta si crede: un dettaglio che rende ancora più curioso il legame tra un simbolo dell'orologeria pubblica veneziana e una linea di alta orologeria da polso svizzera.
