Storia della linea
La linea Overseas viene presentata ufficialmente nel 1996 come risposta di Vacheron Constantin al crescente successo, in quegli anni, degli orologi sportivi in acciaio pensati per un uso quotidiano robusto ma senza rinunciare ai codici dell'alta orologeria. Il primo modello Overseas riprende in modo dichiarato l'eredità della referenza 222, l'orologio sportivo disegnato nel 1977 dal designer Jörg Hysek per celebrare il 222° anniversario della manifattura: da quel modello la nuova linea eredita la cassa in acciaio con lunetta caratterizzata da sei lati smussati e l'idea di un bracciale integrato alla cassa.
Il nome "Overseas" ("d'oltremare") viene scelto per richiamare l'idea di un orologio da viaggio, capace di accompagnare chi lo indossa attraverso fusi orari e climi diversi: un concetto che la manifattura traduce, nel corso degli anni, in complicazioni dedicate come il doppio fuso orario e il calendario perpetuo, oltre a versioni cronografo. Un elemento distintivo che accompagna la linea fin dalle prime versioni è il sistema di cinturini intercambiabili senza l'uso di attrezzi, che permette di passare dal bracciale in metallo al cinturino in pelle o in caucciù mantenendo lo stesso orologio.
Nel 2016 la linea viene sottoposta a un rilancio generale, con una nuova generazione di casse e movimenti di manifattura certificati Poinçon de Genève (il marchio di qualità ginevrino), confermando l'Overseas come una delle collezioni sportive-eleganti più rappresentative del catalogo Vacheron Constantin, al fianco delle proposte analoghe di altre grandi manifatture ginevrine.
Caratteristiche della linea
Tappe principali della linea
La ref. 222 da cui discende idealmente l'Overseas venne creata per il 222° anniversario della manifattura: un raro caso in cui il numero stesso del modello celebra un anniversario aziendale, anticipando di quasi vent'anni la nascita ufficiale della linea che ne avrebbe raccolto l'eredità stilistica.
