Traditionnelle
Storia della linea
La linea Traditionnelle viene presentata nel 2007 con l'obiettivo dichiarato di racchiudere, in un'unica famiglia di casse, il linguaggio più classico e "tradizionale" dell'alta orologeria ginevrina: un'estetica che pesca direttamente dai codici degli orologi da tasca di fine Ottocento e inizio Novecento, con il cerchio dei minuti in stile ferroviario, gli indici applicati a bastone e il piccolo contatore dei secondi ripreso proprio dalle tasche.
Il dettaglio più riconoscibile della cassa Traditionnelle è la coppia di anse arcuate verso il basso, disegnate per abbracciare il polso con continuità visiva rispetto al fianco della cassa; sul quadrante, appena sopra la firma della manifattura, compare la croce di Malta applicata in oro, a rimarcare l'appartenenza del modello al catalogo Vacheron Constantin. Nel 2009 la linea viene ampliata con l'introduzione del calibro manuale di manifattura 4400, che diventa la base per numerose esecuzioni successive.
A differenza della Patrimony, pensata per la massima sottigliezza e il minimalismo assoluto, l'architettura della cassa Traditionnelle è stata concepita fin dall'origine per accogliere un ventaglio molto più ampio di complicazioni senza perdere la propria identità: dalle versioni a tre lancette fino a tourbillon, calendari perpetui, cronografi e fasi lunari, la linea rappresenta oggi uno dei terreni preferiti dalla manifattura per esprimere l'alta orologeria più complessa in una veste dichiaratamente classica.
Caratteristiche della linea
Tappe principali della linea
Il cerchio dei minuti "ferroviario", con le sue tacche sottili che ricordano le rotaie viste dall'alto, è un dettaglio ereditato direttamente dagli orologi da tasca dell'inizio del Novecento: la linea Traditionnelle lo ha reso uno dei propri tratti distintivi più immediati, al punto da comparire pressoché su ogni esecuzione della collezione, dalle più semplici alle più complicate.
