Deep Space Tourbillon
Storia del modello
Svelato nel 2013, il Deep Space Tourbillon segna un'evoluzione dello stile di Halter: la cassa in titanio da 46 mm conserva dettagli riconoscibili come la corona a rivetto, ma il centro del quadrante, protetto da un'imponente cupola di zaffiro, ospita un tourbillon a tre gabbie concentriche con periodi di rotazione diversi — 40 secondi, sei minuti e trenta minuti — che gli conferisce un aspetto quasi orbitale, spesso paragonato all'immaginario di astronavi della fantascienza. Il calibro manuale VH113 garantisce 55 ore di riserva di carica; nonostante le dimensioni generose, il peso contenuto della cassa in titanio (circa 90 grammi) lo rende sorprendentemente leggero al polso.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il disegno del tourbillon a tre assi sotto la grande cupola di zaffiro è stato più volte accostato dagli appassionati all'estetica delle stazioni spaziali immaginate dalla fantascienza televisiva e cinematografica, un'evoluzione naturale della passione di Halter per i mondi immaginari che aveva già ispirato l'Antiqua quindici anni prima.
