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Wempe Chronometerwerke
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Foto in arrivo
Debutto2006
Cassa originariaForma tonneau
Ridisegno2013, cassa rotonda 43 mm
MovimentoCalibri manifatturieri propri
MaterialiAcciaio o oro giallo

Chronometerwerke

L'eredità della Chronometer-Werke Hamburg tradotta nella linea di punta della manifattura di Glashütte

Storia della linea

Presentato nel 2006 insieme allo Zeitmeister, il Chronometerwerke nasce come linea di punta della neonata manifattura Wempe Glashütte i/SA, pensata per un posizionamento superiore rispetto alla linea gemella: monta infatti calibri manifatturieri propri, a partire dal CW1 "Formwerk", sviluppato in collaborazione con Nomos, cui segue negli anni il CW2 con tourbillon a rotazione continua. Il nome non è casuale: richiama direttamente la Chronometer-Werke Hamburg, la storica manifattura di cronometri di marina fondata nel 1905 e acquisita nel 1938 da Herbert Wempe, che durante la guerra produsse cronometri per la marina e strumenti di bordo per l'aviazione.

I primi modelli del Chronometerwerke adottano una cassa di forma tonneau, coerente con l'impostazione ricercata e distintiva della linea, ma con un'accoglienza sul mercato più tiepida di quanto sperato. Nel 2013 Wempe ridisegna così la collezione, adottando casse rotonde da 43 mm dichiaratamente ispirate ai classici cronometri di bordo prodotti per decenni dall'azienda: il nuovo quadrante introduce una grande piccola secondi leggibile a ore 6 e un indicatore di riserva di carica circolare a ore 12, abbinati al nuovo calibro manifatturiero CW3, sviluppato con la manifattura francese MHVJ (Manufacture Horlogère du Vallée de Joux) e caratterizzato da componenti scheletrati con tecnologia laser StruTec e da una spirale Carl Haas.

Nel 2016 la manifattura di Glashütte compie un ulteriore passo con il calibro CW4, il primo movimento automatico interamente sviluppato e prodotto internamente, capace di offrire almeno 92 ore di autonomia. Attraverso queste evoluzioni di calibro e di estetica, il Chronometerwerke resta la linea in cui Wempe esibisce con più evidenza le proprie competenze manifatturiere, richiamando al contempo, nel nome e nelle finiture, l'eredità della vecchia Chronometer-Werke Hamburg.

Caratteristiche tecniche

Movimento
Calibri manifatturieri Wempe: CW1, CW2 (tourbillon), CW3, CW4
Cassa
Originariamente tonneau; dal 2013 anche rotonda, 43 mm
Materiali
Acciaio o oro giallo
Quadrante (versione 2013)
Piccola secondi a ore 6, riserva di carica circolare a ore 12
Finiture
Platina a tre quarti, ponte del bilanciere rifinito a mano
Ispirazione
Cronometri di marina della Chronometer-Werke Hamburg
Posizionamento
Linea di punta della manifattura Wempe Glashütte i/SA
Cinturino
Pelle nera o marrone

Esecuzioni principali

Chronometerwerke, cassa tonneauCalibri CW1 e CW2 (tourbillon)2006 – 2012
Chronometerwerke, cassa rotondaCalibro CW3 con MHVJ, 43 mm, acciaio o orodal 2013
Chronometerwerke con calibro CW4Primo automatico interamente interno, 92 ore di autonomiadal 2016
Curiosità

Il nome "Chronometerwerke" non è un'invenzione di marketing: riprende direttamente quello della Chronometer-Werke Hamburg, la manifattura di cronometri di marina fondata nel 1905 e rilevata da Herbert Wempe nel 1938, che a Amburgo produce ancora oggi strumenti nautici — un filo diretto tra la storia commerciale del gruppo e la sua linea orologiera più prestigiosa.