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Wittnauer Professional Chronograph 242T
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Foto in arrivo
MovimentoValjoux 72, a carica manuale
Diametro38 mm (ref. 242T)
CassaAcciaio inox, satinata, fondello a vite
VetroPlexiglass (acrilico)
IntroduzioneSeconda metà degli anni '60

Professional Chronograph

La linea di cronografi da competizione che, secondo gli appassionati, sfiorò la corsa allo spazio senza mai arrivarci

Storia del modello

Nella seconda metà degli anni Sessanta, quando Wittnauer operava ancora in stretto legame con Longines, il marchio presenta una famiglia di cronografi robusti destinati a un pubblico professionale: piloti, militari ed esploratori. Il riferimento più celebrato di questa linea è il 242T, un cronografo con cassa in acciaio da 38 mm, movimento Valjoux 72 a carica manuale e quadrante nero opaco con tripla contatore (30 minuti, 12 ore, secondi continui) e una scala decimale esterna pensata per calcoli di navigazione aerea.

Il 242T è ricordato dagli appassionati e da diversi rivenditori specializzati come uno dei possibili candidati sottoposti, insieme a modelli di Rolex, Breitling e Omega, alle prove di qualificazione condotte dalla NASA per individuare il cronografo da fornire agli astronauti dei programmi Gemini e Apollo. Nessuna fonte, né della NASA né di Wittnauer stessa, ha mai confermato ufficialmente questa partecipazione: si tratta quindi di un'ipotesi ricorrente ma non documentata con certezza, alimentata anche dalla somiglianza di impostazione tecnica con i cronografi effettivamente testati in quegli anni. Il risultato delle selezioni, in ogni caso, è noto: fu l'Omega Speedmaster a essere qualificato per l'uso nello spazio.

Nonostante — o forse proprio a causa di — questa associazione mai confermata, il 242T e le referenze correlate della linea (tra cui il 235T e il più raro 245T con funzione GMT introdotto negli anni Settanta) sono oggi tra i cronografi vintage Wittnauer più ricercati dai collezionisti, apprezzati per la robustezza costruttiva e per il fascino della "storia mai raccontata" legata alla corsa allo spazio.

Caratteristiche tecniche

Movimento
Valjoux 72, cronografo a carica manuale, tre contatori
Cassa
Acciaio inox, 38 mm, fondello a vite
Vetro
Plexiglass (acrilico)
Quadrante
Nero opaco, scala decimale esterna, indici luminescenti
Pulsanti
A pompa, cronografo start/stop/reset
Riferimento principale
242T
Presunta candidatura NASA
Non confermata da fonti ufficiali
Esito storico
Selezione vinta dall'Omega Speedmaster

Esecuzioni principali

Ref. 242TCassa 38 mm, tre contatori, scala decimale — la più nota della lineaanni '60
Ref. 235TVariante da 36 mm con lo stesso calibro Valjoux 72anni '60
Ref. 228T / 3256Cassa 35 mm, doppio contatore, calibro Wittnauer 14W/14Ymetà anni '60
Ref. 245T GMT ChronographCassa cushion 41 mm, calibro Valjoux 724 con funzione GMTanni '70
Curiosità

Il legame, mai dimostrato, tra il 242T e i test NASA ha comunque avuto un effetto molto concreto sul mercato del collezionismo: secondo diversi rivenditori specializzati, gli esemplari meglio conservati di questo riferimento hanno superato i 10.000 dollari d'asta, un valore alimentato in buona parte proprio dal fascino di un viaggio nello spazio che, in realtà, questo cronografo non ha mai compiuto.