Chronomaster
Storia del modello
Il capostipite della linea, il riferimento A386, viene presentato il 10 gennaio 1969 insieme al calibro El Primero: un movimento cronografico automatico a ruota a colonna e bariletto integrato, capace di battere a 36.000 alternanze/ora (5 Hz) e quindi di leggere il decimo di secondo, una precisione allora rara in un movimento di serie. Il quadrante dell'A386, con i suoi tre contatori nelle tinte argento, antracite e blu — o nelle varianti "grigio-blu-antracite" secondo le fonti — diventa il tratto visivo che accompagnerà la linea per i decenni successivi, tanto da essere ancora oggi il riferimento estetico dei modelli attuali.
Il nome "Chronomaster" viene adottato in tempi più recenti come etichetta ufficiale della famiglia di cronografi El Primero, distinguendola dalle altre linee del catalogo Zenith; sotto quel nome sono passate nel tempo diverse generazioni di calibri derivati dal progetto originale, fino all'attuale El Primero 3600, che conserva l'architettura ad alta frequenza ma porta la riserva di carica a circa 60 ore, un traguardo lontano dalle circa 50 ore del calibro del 1969.
Il legame tra la linea e il calibro originale è stato più volte celebrato con rilanci fedeli al disegno di partenza — dal Chronomaster Original al Revival A386 — che riproducono le proporzioni e le colorazioni del quadrante del 1969, spesso accompagnati da una cassa posteriore trasparente che lascia intravedere la ruota a colonna del movimento. Come ricordato nella pagina del marchio, la rivendicazione stessa del nome "El Primero" resta legata a una disputa storica sulla paternità del primo cronografo automatico, non risolta in modo univoco tra Zenith, il consorzio Chronomatic e Seiko.
Caratteristiche della linea
Esecuzioni principali
Il calibro El Primero che anima il Chronomaster è lo stesso, in forma derivata, che Rolex ha impiegato — modificato e ribattezzato Cal. 4030 — nei propri cronografi Daytona dal 1988 al 2000: per oltre un decennio, quindi, il cuore tecnico della linea Zenith ha battuto anche dentro uno degli orologi più celebri della concorrenza.
