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Zenith Defy
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Foto in arrivo
Modello capostipiteA3642 (1969)
Cassa originaleOttagonale, lunetta a 14 lati
ConcettoRobustezza e resistenza agli urti
Svolta recenteEl Primero 21, 1/100 di secondo (2017)

Defy

Nato nel 1969 per "sfidare" gli urti e l'usura, oggi la linea più sportiva e sperimentale del catalogo

Storia del modello

Il Defy nasce nel 1969 con il riferimento A3642: una cassa spigolosa e ottagonale, chiusa da una lunetta a quattordici lati, pensata soprattutto per comunicare robustezza e resistenza agli urti — da cui il nome, che in inglese significa letteralmente "sfidare". Il disegno, insolitamente geometrico e industriale per l'epoca, anticipa per certi versi il linguaggio che pochi anni dopo Gérald Genta avrebbe rilanciato su altri orologi sportivi in acciaio, ma alla sua uscita il modello non riscuote un grande successo commerciale, restando per lungo tempo un capitolo minore rispetto ai cronografi Zenith dello stesso periodo.

Negli anni Settanta la linea prosegue con una seconda generazione che semplifica la cassa mantenendo la lunetta a quattordici lati, e introduce una versione cronografo basata sul calibro manifattura 3019 PHC — una variante dell'El Primero con datario — che lega più strettamente il Defy all'eredità tecnica del marchio. Il nome resta poi in secondo piano per diversi decenni, fino a un rilancio a metà degli anni Duemila con la serie Defy Xtreme, che introduce quadranti scheletrati capaci di mostrare apertamente il movimento El Primero, in una veste estetica volutamente più avanguardistica rispetto al resto del catalogo.

La svolta più recente arriva nel marzo 2017 con il Defy El Primero 21, che innesta nella linea un calibro capace di cronometrare al centesimo di secondo grazie a un secondo treno di ruote dedicato alla funzione cronografica, oscillante a 360.000 alternanze/ora (50 Hz) in parallelo al treno orario tradizionale a 5 Hz. Da allora il Defy convive in più famiglie — dalla Defy Classic più contenuta alla Defy Skyline, presentata per il 160° anniversario della manifattura nel 2025 — che condividono l'impostazione sportiva e il legame con l'alta frequenza, pur discostandosi ormai molto dalla cassa ottagonale del modello originale del 1969.

Caratteristiche della linea

Anno di nascita
1969, riferimento A3642
Cassa originale
Ottagonale, lunetta a 14 lati
Concetto guida
Robustezza e resistenza agli urti
Prima versione cronografo
Calibro 3019 PHC (El Primero con datario)
Rilancio scheletrato
Defy Xtreme, metà anni 2000
Innovazione recente
El Primero 21, cronografo al centesimo di secondo (2017)

Esecuzioni principali

A3642Modello capostipite, cassa ottagonale a 14 lati1969
Defy con calibro 3019 PHCSeconda generazione, cronografo El Primero con datarioanni Settanta
Defy XtremeRilancio con quadranti scheletrati a vista sull'El Primerometà anni 2000
Defy El Primero 21Cronografo meccanico al centesimo di secondodal 2017
Curiosità

Nel 2022 Zenith ha rieditato quasi fedelmente il primo Defy A3642 del 1969 all'interno della serie Defy Revival, riportando in produzione la cassa ottagonale e la lunetta a quattordici lati che avevano caratterizzato — e in parte penalizzato commercialmente — il modello originale.