Pilot
Storia del modello
Il legame di Zenith con l'aviazione viene raccontato dal marchio a partire dal 1909, quando l'aviatore francese Louis Blériot compie la prima traversata aerea della Manica indossando, a suo dire, un orologio Zenith: un episodio che, vero o rielaborato nel tempo dalla comunicazione aziendale, resta ancora oggi il punto di partenza narrativo dell'intera linea Pilot. Il capitolo più concreto e documentato arriva però più tardi, quando a partire dal 1939 l'aeronautica militare francese commissiona a Zenith la Montre d'Aéronef Type 20: non un orologio da polso, ma uno strumento da cruscotto destinato ai quadri di bordo degli aerei, con grandi numeri luminosi pensati per la lettura rapida in condizioni di scarsa visibilità e una corona zigrinata di grandi dimensioni per essere manovrata anche con i guanti da volo.
Per decenni il nome "Type 20" resta quindi associato a uno strumento di bordo più che a un orologio da polso propriamente detto, un'eredità tecnica piuttosto che una linea commerciale continuativa. È solo nel 2012 che Zenith trasforma questa eredità in una collezione da polso vera e propria: il Pilot Montre d'Aéronef Type 20 viene presentato al Baselworld come edizione limitata a 250 esemplari, e riprende fedelmente i tratti dello strumento originale — i numeri sovradimensionati, la corona a righe scanalata, l'impostazione grafica spartana — traducendoli in una cassa da polso in titanio, con movimento a carica manuale.
Il successo di quel rilancio apre la strada a una famiglia più ampia: nel 2013 arriva una versione con calendario annuale e cronografo, nel 2014 un'edizione commemorativa GMT dedicata al 1903 (anno spesso associato, in modo convenzionale più che documentato con precisione, agli albori dell'aviazione a motore), seguita da ulteriori varianti in bronzo e in versione scheletrata. La linea Pilot resta così, tra tutte le collezioni Zenith, quella più esplicitamente costruita sul racconto — parzialmente amplificato dalla narrazione di marca — di un'eredità aeronautica che affonda le radici negli strumenti di bordo della prima metà del Novecento.
Caratteristiche della linea
Esecuzioni principali
La corona di grandi dimensioni e a righe profonde che caratterizza ancora oggi la linea Pilot non è un vezzo estetico: derivava dall'esigenza molto concreta di poterla manovrare con i guanti da volo, indossati nelle cabine non pressurizzate degli aerei della prima metà del Novecento.
