Storia del modello
Lanciato nel 1970, il Beachboy è probabilmente il modello più longevo e riconoscibile del catalogo Atlantic: un orologio sportivo dal carattere robusto e diretto, pensato per un uso quotidiano attivo, che si è ritagliato un buon successo commerciale proprio negli anni in cui l'arrivo del quarzo metteva in crisi gran parte dell'orologeria meccanica tradizionale — un traguardo non scontato per un modello del suo periodo, che ne ha permesso la sopravvivenza nel catalogo del marchio fino a oggi.
Il nome stesso, "ragazzo di spiaggia", richiama l'anima informale e resistente all'acqua del modello, coerente con la lunga tradizione di Atlantic nella costruzione di casse impermeabili avviata già negli anni '30. Nel corso dei decenni il Beachboy ha attraversato più rielaborazioni stilistiche, ma la sua declinazione più recente si presenta esplicitamente come una rivisitazione retrò, che recupera in modo dichiarato "il look originale Atlantic degli anni '70" per un pubblico contemporaneo.
La versione attuale monta il collaudato calibro automatico svizzero ETA 2824-2, ospitato in una cassa in acciaio da 40 mm con fondello a vite trasparente che lascia intravedere il movimento — un dettaglio non scontato per un modello di fascia accessibile — abbinata a un quadrante nero con indici applicati a mano e bracciale in acciaio con chiusura a farfalla.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il Beachboy è nato proprio negli anni in cui l'orologeria meccanica svizzera attraversava la sua crisi più profonda a causa della concorrenza dei movimenti al quarzo: restare in produzione, sia pure con più rielaborazioni, per oltre mezzo secolo dopo un debutto in un momento così sfavorevole per gli orologi meccanici è un traguardo che pochi modelli coetanei possono vantare.
