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Audemars Piguet Royal Oak Offshore
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Foto in arrivo
Anno di lancio1993 (rif. 25721ST)
DesignerEmmanuel Gueit
MovimentoAutomatico, calibro 2126/2840
Diametro (rif. originale)42 mm
Impermeabilità100 m

Royal Oak Offshore

Soprannominato "La Bestia", nato per scandalizzare i puristi del Royal Oak originale

Storia del modello

Presentato nel 1993 con il riferimento 25721ST, il Royal Oak Offshore nasce da un incarico affidato al giovane designer Emmanuel Gueit: creare una versione del Royal Oak capace di attrarre un pubblico più giovane e sportivo rispetto a quello, più classico, dell'orologio originale del 1972. Il risultato, una cassa da 42 mm e 14,05 mm di spessore — quasi il doppio del "Jumbo" originale da 39 mm — viene accolto con un'ostilità tale, all'interno stesso dell'azienda, da guadagnarsi il soprannome "The Beast" ("la Bestia").

L'episodio più noto della sua accoglienza controversa riguarda lo stesso Gérald Genta, il padre del Royal Oak originale, che secondo un aneddoto diventato leggenda nel mondo orologiero accusò Gueit di aver "rovinato il suo orologio", paragonandolo sarcasticamente a un elefante marino. Al di là della polemica, l'Offshore introduce elementi allora inediti per il Royal Oak: una robusta guarnizione in gomma attorno alla lunetta ottagonale, corona e pulsanti rivestiti in gomma Therban blu, e soprattutto il primo cronografo della storia della linea.

Il calibro 2126/2840, che unisce una base automatica Jaeger-LeCoultre a un modulo cronografo Dubois Dépraz, permette all'Offshore di offrire una complicazione che il Royal Oak classico dell'epoca non aveva. Nonostante lo scetticismo iniziale, l'Offshore diventa in pochi anni uno dei modelli di maggior successo commerciale del marchio, aprendo la strada a un intero filone di orologi sportivi di grandi dimensioni nell'alta orologeria degli anni 2000.

Caratteristiche tecniche

Movimento
Calibro 2126/2840, automatico, cronografo
Cassa
42 mm, 14,05 mm di spessore, acciaio
Lunetta
Ottagonale con guarnizione in gomma, 8 viti esagonali
Corona/pulsanti
Rivestimento in gomma Therban blu
Complicazione
Cronografo (assente sul Royal Oak classico dell'epoca)
Impermeabilità
100 m
Designer
Emmanuel Gueit
Soprannome
"The Beast"

Esecuzioni principali

Royal Oak Offshore 25721ST (1993)Prima esecuzione, 42 mm, cronografodal 1993
Royal Oak Offshore, generazioni successiveNumerose varianti di materiali, dimensioni e complicazioni nei decennidal 1993 a oggi
Curiosità

Secondo l'aneddoto più ricorrente tra gli appassionati, fu lo stesso Gérald Genta — il designer che nel 1972 aveva creato il Royal Oak originale — a definire pubblicamente l'Offshore un "elefante marino", ritenendo che Gueit avesse tradito lo spirito sobrio ed elegante del suo disegno: un giudizio che la storia commerciale del modello ha ampiamente smentito.