UltraFino Rotondo
Storia del modello
Fino al lancio della linea UltraFino, avviata nel 2025, l'intero catalogo Bianchet si era sviluppato attorno alla forma tonneau della collezione B 1.618. L'UltraFino Rotondo segna quindi una svolta nella storia del marchio: è il primo orologio Bianchet a proporre una cassa rotonda, di 39,5 mm di diametro, oltre a essere il primo a montare un movimento a carica automatica, in luogo dei calibri manuali che avevano caratterizzato i modelli precedenti.
Il nome "UltraFino" richiama lo spessore particolarmente contenuto del calibro proprietario UR01, di soli 3,85 mm, che permette alla cassa completa di fermarsi a 8,9 mm: un risultato che colloca il modello nel novero ristretto degli orologi a tourbillon automatico ultrapiatti, un traguardo tecnico non banale considerando l'ingombro tipico della gabbia del tourbillon.
Il quadrante scheletrato lascia in vista gran parte dell'architettura del movimento, con indici applicati a fare da riferimento orario, mentre la cassa è proposta in titanio grado 5 oppure in una versione ultraleggera in carbonio, entrambe dotate di bracciale integrato con sistema di cambio rapido — una soluzione che consente di sostituire il cinturino in gomma incluso senza l'uso di attrezzi.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il calibro UR01 dichiara una resistenza agli urti di 5.000 G nonostante l'estrema sottigliezza — un dato che colpisce perché normalmente uno spessore ridotto rende la gabbia del tourbillon più vulnerabile agli urti: Bianchet presenta questo equilibrio tra leggerezza e robustezza come uno dei risultati tecnici più significativi del modello.
