Lunar Pilot
Storia del modello
Nel 1971 Bulova dona un cronografo meccanico personalizzato a Dave Scott, comandante della missione Apollo 15, realizzato con una cassa pensata per resistere a sbalzi estremi di pressione, temperatura e gravità. Scott lo indossa come orologio di riserva accanto a quello ufficiale fornito dalla NASA; quando il vetro di quest'ultimo si danneggia durante la missione, è il cronografo Bulova a finire sul suo polso nella passeggiata sulla superficie lunare, diventando — secondo diverse fonti — il primo orologio di proprietà privata, e non fornito dall'agenzia spaziale, ad aver realmente toccato il suolo lunare. L'esemplare originale, rimasto per decenni nella collezione personale dell'astronauta, è stato battuto all'asta nel 2015 per oltre 1,6 milioni di dollari.
Nel 2016 Bulova trasforma questo episodio in una collezione commerciale dedicata, il Lunar Pilot Chronograph: una cassa in acciaio a forma di botte da 45 mm che richiama le proporzioni dell'orologio originale, un quadrante con tre contatori a ore 3, 6 e 9 e una scala tachimetrica sulla flangia. Il cuore del progetto è però il movimento, il calibro Bulova NP20: un quarzo ad altissima frequenza (262 kHz) che permette alla lancetta dei secondi del cronografo di scorrere in modo continuo e fluido, invece del classico scatto a intervalli di un secondo tipico del quarzo tradizionale, avvicinando esteticamente il movimento a un cronografo meccanico.
Nel 2023 la linea viene arricchita da una versione "Reimagined", con una cassa ridotta a 43,5 mm, più vicina alle proporzioni reali del cronografo indossato da Scott nel 1971, mantenendo lo stesso calibro NP20 e l'impostazione generale del quadrante. Il Lunar Pilot resta oggi una delle collezioni più esplicitamente legate alla storia spaziale del marchio, insieme all'eredità più tecnica dell'Accutron.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
A differenza del celebre "Moonwatch" di Omega, ufficialmente certificato dalla NASA per i propri astronauti, il cronografo Bulova arrivò sulla Luna per una circostanza fortuita e non ufficiale: un semplice regalo personale che, per un guasto imprevisto all'orologio della missione, finì per scrivere comunque una pagina della storia dell'esplorazione spaziale.
