Patravi
Storia del modello
Il Patravi debutta nel 2001, lo stesso anno in cui la divisione orologiera della famiglia Bucherer si trasforma in marchio autonomo con il nome "Carl F. Bucherer": non a caso è la collezione scelta per rappresentare il volto più contemporaneo e strumentale del catalogo, pensata per accompagnare chi viaggia o pratica sport piuttosto che per l'uso formale a cui erano destinate le linee più classiche del marchio.
Il modello che più di ogni altro ha definito l'identità della collezione è il Patravi TravelTec, un cronografo per veri viaggiatori capace di mostrare tre fusi orari contemporaneamente: l'ora locale sulle lancette centrali, mentre due lunette girevoli graduate su 24 ore permettono di leggere altri due fusi in un colpo d'occhio, regolabili tramite una seconda corona posizionata a ore 10. Il movimento, basato su un ETA 2894 profondamente rielaborato dall'atelier THA (Techniques Horlogères Appliquées) poi assorbito dalla manifattura, resta visibile da una finestrella laterale della cassa.
Accanto al TravelTec la famiglia Patravi si è allargata nel tempo ad altre interpretazioni dello stesso spirito sportivo: dal subacqueo ScubaTec al cronografo ChronoGrade, fino a varianti dedicate a un uso più quotidiano. È la collezione in cui Carl F. Bucherer ha più apertamente inseguito codici tipici dell'orologeria strumentale — casse importanti, lunette girevoli, quadranti ad alta leggibilità — mantenendo però una costruzione e delle finiture da manifattura.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Nel 2005 Carl F. Bucherer ha depositato un brevetto per un meccanismo monopulsante che permette di regolare il terzo fuso orario del TravelTec con un unico pulsante, invece delle manovre più complesse richieste da molti altri orologi multi-fuso dell'epoca: un dettaglio tecnico che riassume bene lo spirito "da strumento" della collezione.
