Class One
Storia del modello
Lanciato nel 1998, il Class One nasce con un'ambizione dichiarata da Chaumet: essere il primo orologio subacqueo concepito secondo i codici della gioielleria, in un'epoca in cui il segmento degli sport-watch femminili era ancora poco esplorato dalle maison di alta gioielleria parigina. La cassa rotonda, la ghiera girevole unidirezionale e la corona a vite riprendono l'impostazione tecnica di un vero orologio da immersione, ma reinterpretata con proporzioni e finiture pensate per un pubblico che considera l'orologio anche un accessorio di stile.
Nel corso degli anni 2000 la collezione si è arricchita di numerose varianti: casse in acciaio o titanio, quadranti laccati in diverse colorazioni, ghiere impreziosite da diamanti e cinturini intercambiabili — in caucciù, in raso grosgrain o su bracciale metallico — pensati per adattare lo stesso orologio a occasioni diverse. Una delle interpretazioni più note, la Class One Chaumet Paris presentata nel 2013, proponeva ad esempio tre cinturini differenti in dotazione con la stessa cassa.
Pur restando fedele all'impostazione sportiva delle origini, il Class One ha ospitato negli anni anche versioni più smaccatamente gioiello, con ghiere e casse interamente pavé di diamanti, a conferma della logica con cui Chaumet ha sempre trattato l'orologeria: come un terreno su cui applicare il proprio know-how di gioielliere, più che come una disciplina a sé stante.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Al momento del lancio, nel 1998, Chaumet promosse il Class One come "il primo orologio subacqueo gioiello": un posizionamento insolito per una maison nata due secoli prima come gioielliere di corte, che con questa collezione si misurava per la prima volta in modo esplicito con i codici tecnici dell'orologeria sportiva.
