Chopard
Storia del marchio
Chopard nasce nel 1860 quando Louis-Ulysse Chopard apre a Sonvilier, nella Vallée de Saint-Imier, un piccolo atelier orologiero specializzato in cronometri di precisione, orologi da tasca e i primi orologi da polso femminili. L'azienda passa poi al figlio Paul-Louis e al nipote Paul-André, che nel 1937 trasferiscono la sede a Ginevra per restare al centro del principale distretto orologiero svizzero.
Nel 1963, senza eredi della famiglia Chopard interessati a proseguire l'attività, Paul-André cede il marchio a Karl Scheufele III, orafo tedesco di Pforzheim: da allora Chopard è di proprietà della famiglia Scheufele, oggi guidata in co-presidenza da Karl-Friedrich (orologeria) e Caroline (gioielleria) Scheufele. Sotto la loro guida il marchio unisce due anime solo apparentemente lontane: l'alta gioielleria e l'orologeria di lusso femminile da un lato, la passione per il motorsport classico dall'altro.
Una svolta decisiva arriva nel 1996, con l'apertura a Fleurier di una manifattura propria dedicata alla progettazione e produzione interna di movimenti meccanici, che dà vita l'anno successivo alla collezione L.U.C. Parallelamente Chopard è oggi tra i pionieri della filiera dell'oro etico, utilizzando dal 2013 oro certificato Fairmined nelle proprie creazioni, ed è partner storico di eventi come il Festival di Cannes (di cui realizza la Palma d'Oro) e la corsa automobilistica Mille Miglia.
