Chronoswiss
Storia del marchio
Chronoswiss nasce nel 1983 a Monaco di Baviera per iniziativa dell'orologiaio tedesco Gerd-Rüdiger Lang, in un momento storico in cui la meccanica orologiera era quasi scomparsa dal mercato, travolta dalla crisi del quarzo degli anni Settanta. Lang, che aveva maturato esperienza fornendo movimenti e componenti ad altre case orologiere, decide di fondare un marchio interamente dedicato alla riscoperta della meccanica tradizionale, puntando su trasparenza costruttiva, finiture curate a mano e un'estetica dichiaratamente classica.
Il momento che consacra il marchio arriva nel 1987, con il lancio del Régulateur: il primo orologio da polso con quadrante a regolatore prodotto in serie nella storia dell'orologeria moderna. Il modello introduce un linguaggio estetico che diventerà la firma riconoscibile di Chronoswiss — corona a cipolla, cassa zigrinata, lunetta godronata e anse dritte con viti a vista — e apre la strada a una serie di altre linee, dal cronografo Kairos del 1989 al tool-watch Timemaster lanciato nel 2000.
Nel 2012 l'imprenditore svizzero Oliver Ebstein, insieme alla moglie Eva, acquisisce il marchio e ne trasferisce sede e produzione a Lucerna, in Svizzera, segnando il passaggio da manifattura tedesca a manifattura elvetica a tutti gli effetti. Chronoswiss resta oggi un'azienda indipendente e a conduzione familiare, con una produzione limitata — nell'ordine di alcune migliaia di pezzi l'anno — interamente dedicata all'orologeria meccanica.
