Cvstos
Storia del marchio
Cvstos nasce nel 2005 a Ginevra dall'incontro tra Sassoun Sirmakes, allora poco più che ventenne e figlio di Vartan Sirmakes (a capo, insieme alla famiglia Muller, del gruppo Franck Muller Watchland), e Antonio Terranova, designer e tecnico originario di La Chaux-de-Fonds con esperienze presso manifatture come TAG Heuer e collaborazioni con marchi quali Breitling, Ebel e Zenith. Il nome scelto per il marchio, dal latino "custos" (guardiano/custode), riflette l'ambizione dichiarata dei due fondatori: custodire e reinterpretare in chiave contemporanea il know-how dell'orologeria ginevrina.
Fin dalla prima collezione, presentata nel 2005 con un cronografo, un'indicazione di doppio fuso orario e un tourbillon, Cvstos adotta come cifra stilistica riconoscibile la cassa a tonneau (a forma di botte), un profilo scelto per la sua capacità di adattarsi meglio al polso rispetto a una cassa rotonda, oltre che per la superficie più ampia che offre al design del quadrante e del movimento. Nel 2009 il marchio consolida la propria struttura riunendo boutique, atelier di produzione e uffici in un'unica sede nel centro di Ginevra, rafforzando un'integrazione verticale che ancora oggi caratterizza il modo in cui l'azienda progetta e assembla i propri orologi.
Nel corso degli anni Cvstos ha costruito un catalogo relativamente ampio per una manifattura indipendente di queste dimensioni, sperimentando con materiali come titanio, carbonio, ceramica e casse in zaffiro colorato lavorato in blocco, e affiancando alla linea maschile Challenge collezioni dedicate a temi diversi — dall'ispirazione nautica di Sealiner a quella più femminile di Re-Belle — mantenendo però costante l'impronta stilistica data dalla cassa a tonneau, dai movimenti semi-scheletrati e dai quadranti aperti che lasciano intravedere la meccanica.
