CWC
Storia del marchio
CWC, acronimo di Cabot Watch Company, nasce nel 1972 per iniziativa di Ray Mellor, ex ufficiale della Merchant Navy britannica durante la Seconda guerra mondiale e per anni responsabile delle operazioni nel Regno Unito di marchi come Certina, Zenith e Hamilton. Quando Hamilton decide di chiudere la propria divisione britannica, Mellor fonda CWC con un obiettivo preciso: continuare a rifornire di orologi il Ministero della Difesa (MoD) britannico, raccogliendo di fatto l'eredità dei contratti militari lasciati vacanti. Il nome dell'azienda è un omaggio all'esploratore John Cabot, a suggerire — nelle parole dello stesso Mellor — l'inizio di "una nuova esplorazione in acque inesplorate".
Nel corso degli anni Settanta CWC diventa fornitore di orologi da servizio generale a marchio meccanico per Esercito, Aeronautica e Marina britannici. Il 1980 segna una svolta: l'azienda introduce il primo orologio al quarzo mai messo in dotazione alle forze armate britanniche e, nello stesso anno, si aggiudica anche il contratto per l'orologio subacqueo della Royal Navy, subentrando ai ben più costosi Rolex Submariner e Omega Seamaster utilizzati fino ad allora. Da questo momento CWC diventa il fornitore di riferimento per orologi da polso di tutte le principali branche delle forze armate britanniche, comprese le unità speciali come la Special Boat Service.
Nel 1996 la proprietà dell'azienda passa a Silvermans Ltd, storico rivenditore londinese di equipaggiamento militare attivo dal 1946, che ne prosegue l'attività mantenendo la produzione degli orologi in Svizzera. Ancora oggi CWC rivendica esplicitamente di non essere mai stata concepita come marchio di moda o di lusso, ma come fornitore di strumenti pensati per funzionalità, robustezza e affidabilità in condizioni operative reali — una linea di continuità che attraversa più di cinquant'anni di forniture militari.
