Eterna-Matic
Storia della linea
Nel 1948 Eterna presenta l'Eterna-matic, un calibro automatico in cui il rotore non ruota più su un sistema a frizione, come era consuetudine fino ad allora, ma è sostenuto da cinque minuscoli cuscinetti a sfera. La soluzione riduce in modo drastico l'attrito e l'usura del meccanismo di carica, migliorando precisione e durata nel tempo: un'innovazione sviluppata a Grenchen che nel giro di pochi anni viene adottata, con licenze e varianti, da buona parte dell'industria orologiera svizzera come nuovo riferimento costruttivo per i movimenti automatici.
Attorno a questo calibro nasce la linea Eterna-Matic, che nei decenni successivi ospita alcune delle referenze più significative del catalogo del marchio: nel 1956, in occasione del centenario dell'azienda, la sotto-linea Centenaire, estremamente sottile e con corona nascosta; nel 1962 l'Eterna-Matic 3000 Dato, presentato all'epoca come l'orologio automatico da uomo più sottile disponibile con funzione datario. La linea abbraccia così sia modelli d'abito sia esecuzioni più robuste, accomunati dallo stesso principio costruttivo del rotore su cuscinetti a sfera.
Il nome Eterna-Matic resta ancora oggi quello con cui il marchio identifica la propria famiglia di orologi automatici, prodotti nel tempo sia con calibri propri — come il Calibre 39 presentato nel 2013, frutto di cinque anni di sviluppo interno — sia su basi meccaniche di fornitori terzi. Le cinque sfere allineate del logo aziendale, adottate proprio nel 1948, continuano a richiamare direttamente l'invenzione che ha reso Eterna un nome noto ben oltre i confini della propria manifattura di Grenchen.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il nome della manifattura di movimenti ETA SA, ancora oggi tra i maggiori fornitori di calibri dell'industria orologiera svizzera, è una contrazione dello stesso "Eterna": nasce infatti nel 1932, quando la produzione dei movimenti viene separata da quella degli orologi con marchio Eterna.
