Kon-Tiki
Storia della linea
Nel 1947 l'esploratore norvegese Thor Heyerdahl attraversa l'oceano Pacifico su una zattera di legno di balsa, la Kon-Tiki, per dimostrare la possibilità di una migrazione precolombiana dal Sud America alla Polinesia: 101 giorni di navigazione, circa 8.000 km da Callao, in Perù, fino alle isole polinesiane. Durante la traversata alcuni membri dell'equipaggio indossano orologi Eterna, che superano la prova dimostrando un'ottima tenuta all'acqua salata e alle escursioni termiche dell'oceano aperto. La spedizione diventa un caso internazionale anche grazie al documentario "Kon-Tiki", premiato con l'Oscar nel 1951.
Nel 1958 Eterna rende omaggio all'impresa lanciando la linea Kon-Tiki: un orologio subacqueo robusto, con movimento automatico e impermeabilità dichiarata fino a 200 metri, il cui fondello reca inciso il disegno della zattera — sostituito, dal 1960, da un medaglione in oro massiccio. Il nome lega da subito il marchio a un immaginario di avventura ed esplorazione oceanica, distinguendo nettamente questa collezione dalla produzione più formale del resto del catalogo Eterna dell'epoca.
Nei decenni successivi la linea si ramifica in numerose varianti — dal Kon-Tiki 20 al Super Kon-Tiki più resistente, fino alle versioni femminili Lady Kon-Tiki e alle riedizioni contemporanee come il Kon-Tiki Bronze Diver — mantenendo però una continuità di fondo fatta di cassa robusta, forte impermeabilità ed estetica da orologio da subacquea. Ancora oggi il Kon-Tiki resta una delle collezioni più riconoscibili e longeve del marchio.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il documentario "Kon-Tiki" del 1950, che racconta la spedizione di Thor Heyerdahl, vince l'Oscar come miglior film documentario nel 1951: un traguardo che contribuisce a rendere internazionalmente nota l'impresa e, di riflesso, il nome degli orologi Eterna che l'avevano accompagnata.
