Hanhart
Storia del marchio
Hanhart nasce il 1° luglio 1882 a Diessenhofen, sul Reno svizzero, dove Johann Adolf Hanhart apre un negozio di orologeria al dettaglio. Nel 1902 l'attività si trasferisce a Schwenningen am Neckar, all'epoca il più importante centro orologiero della Germania, nella Foresta Nera. Nel 1920 entra in azienda il figlio Wilhelm Julius Hanhart, che apre una fase di innovazione intensa: nel 1924, dopo essersi trovato di fronte al prezzo elevato dei cronometri svizzeri durante una manifestazione sportiva, lancia quello che l'azienda descrive come il primo cronometro meccanico a prezzo accessibile al mondo. Nel 1926 la produzione si allarga a orologi da tasca e da polso, e nel 1934 apre un secondo stabilimento a Gütenbach, sempre nella Foresta Nera.
Alla fine degli anni '30 Hanhart entra nel mondo dei cronografi veri e propri: nel 1938 debutta il Calibre 40, cronografo monopulsante, seguito nel 1939 dal Calibre 41 per cronografi da pilota, alcuni dei quali dotati di un pulsante laccato di rosso per evitare azzeramenti accidentali — un accorgimento che, secondo la tradizione del marchio, nacque dall'iniziativa della moglie di un pilota di dipingere di rosso il pulsante del marito, e che sarebbe poi diventato il tratto distintivo più riconoscibile di Hanhart. In questi stessi anni, e durante tutto il periodo della Seconda guerra mondiale, l'azienda fornisce cronografi alle forze armate tedesche, tra cui Luftwaffe e Kriegsmarine: un capitolo di storia che il marchio riconosce oggi apertamente come parte della propria vicenda, comprensiva del periodo nazionalsocialista.
Nel dopoguerra, con il ritorno di Willy Hanhart nel 1948, la produzione riparte con il cronografo "Admiral" per le forze armate francesi. Nel 1957 arrivano le forniture del nuovo Calibre 42 alla Bundeswehr e ad altre aeronautiche dell'Europa occidentale, nei modelli 417 E e 417 ES. Negli anni '60 Hanhart diventa il maggiore produttore europeo di cronometri meccanici, prima di affrontare, come gran parte del settore, la transizione al quarzo a partire dal 1972. Nel 2014 un gruppo di imprenditori — guidato dai co-CEO Simon Hall e Felix Wallner — rileva la divisione orologi da polso, riunendo poi anche la produzione di cronometri sotto lo stesso tetto di Gütenbach: un rilancio che punta su una produzione dichiaratamente "Made in Germany" per gli orologi da polso, mantenendo la sede legale storica a Diessenhofen.
