Herbelin
Storia del marchio
Michel Herbelin fonda il marchio omonimo nel 1947 a Charquemont, un villaggio dell'Haut-Doubs francese a pochi chilometri dal confine svizzero, in una delle aree storicamente più dense di piccole manifatture orologiere della Francia. Herbelin, che aveva appreso i rudimenti dell'orologeria dallo zio ancora giovanissimo, avvia l'attività insieme alla moglie Jeanne, producendo inizialmente orologi a marchio "Impec" incentrati sulla precisione, prima di sviluppare negli anni Sessanta una vera e propria linea meccanica a proprio nome.
Negli anni Settanta, con l'arrivo dei quarzo giapponesi, il marchio attraversa come gran parte dell'orologeria dell'arco giurassiano la cosiddetta crisi del quarzo. Herbelin la affronta convertendosi alla produzione di orologi al quarzo con movimenti svizzeri, trasformandosi in un'azienda dal taglio più marcatamente legato alla moda e garantendosi così la sopravvivenza: una svolta guidata anche dall'ingresso in azienda, in quegli anni, dei figli del fondatore, Jean-Claude e Pierre-Michel, che affiancano il padre nello sviluppo stilistico e commerciale del marchio.
Nel 1988 il lancio della linea Newport, ispirata al mondo della vela, segna la rinascita del marchio e finanzia, negli anni successivi, un ritorno anche alla meccanica. Oggi Herbelin resta un'azienda indipendente e a conduzione familiare, giunta alla terza generazione, con sede produttiva sempre a Charquemont — dove nel 1991 è stato realizzato un nuovo stabilimento di circa 3.000 metri quadrati — e un posizionamento che il marchio stesso definisce di lusso accessibile, capace di unire componenti svizzere (movimenti Ronda, Sellita, ETA) e assemblaggio artigianale francese.
