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IWC Pilot's Watch
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Foto in arrivo
MovimentoCalibro manifattura 52110, automatico
Diametro46,2 mm (Big Pilot's Watch)
Riserva di carica7 giorni
Impermeabilità6 bar (60 m)
Tratto distintivoCorona a cono extra-large

Pilot's Watch

Dal quadrante-cruscotto degli anni Trenta alla corona extra-large del Big Pilot di oggi

Storia della linea

La vocazione aviatoria di IWC nasce nel 1936 con lo Special Pilot's Watch (referenza 436): una cassa da 38 mm pensata per la massima leggibilità in condizioni estreme, dotata di movimento antimagnetico e sviluppata anche grazie al contributo di tecnici interni con brevetto di pilota. È il primo passo di un percorso che porterà IWC, insieme a poche altre manifatture svizzere e tedesche, tra i nomi di riferimento dell'orologeria da volo. Durante la Seconda guerra mondiale, IWC è tra i cinque produttori (con A. Lange & Söhne, Wempe, Stowa e Laco) incaricati di realizzare le Beobachtungsuhren, gli "orologi da osservazione" richiesti dal ministero dell'aviazione tedesco: la referenza 431, presentata nel 1940, resta ancora oggi l'orologio da polso più grande mai prodotto da IWC, con 55 mm di diametro e 183 grammi di peso, realizzato in circa 1.000 esemplari per uso militare.

Nel dopoguerra la linea si affina sul fronte della precisione cronometrica: nel 1948 nasce il Mark 11, un orologio di grado cronometro fornito alla Royal Air Force britannica e rimasto in servizio attivo per decenni, protetto da una gabbia interna in ferro dolce che scherma il movimento dai campi magnetici — un principio costruttivo che IWC applicherà anche ad altre linee, come l'Ingenieur.

Il capitolo più riconoscibile della linea arriva nel 2002, quando IWC rilancia il Big Pilot's Watch con la referenza IW5002: una reinterpretazione moderna da 46 mm del design del 1940, dotata di movimento automatico con 7 giorni di riserva di carica e schermatura antimagnetica fino a 32.000 A/m. La sua corona a cono, sovradimensionata per poter essere manovrata anche indossando i guanti da volo, diventa da allora il tratto distintivo per eccellenza dell'intera famiglia Pilot's Watch.

Caratteristiche tecniche

Movimento
Calibro manifattura 52110, automatico, carica Pellaton
Cassa
46,2 mm, acciaio
Corona
A cono, extra-large, pensata per l'uso con guanti da volo
Quadrante
Nero, indici e lancette luminescenti in stile "cruscotto"
Vetro
Zaffiro bombato antiriflesso
Impermeabilità
6 bar (60 m)
Schermatura antimagnetica
Gabbia interna in ferro dolce, eredità del Mark 11
Cinturino
Pelle scura stile aviatore, fibbia ardillon

Esecuzioni principali

Ref. 431 "Beobachtungsuhr" (B-Uhr)Orologio da osservazione per la Luftwaffe, 55 mm, circa 1.000 esemplari1940
Mark 11Grado cronometro, fornito alla Royal Air Force, gabbia Faraday interna1948–anni '80
Big Pilot's Watch ref. IW5002Rilancio moderno da 46 mm, automatico, 7 giorni di riservadal 2002
Big Pilot's Watch 43Versione più contenuta della famiglia, cassa da 43 mmproduzione corrente
Curiosità

Le Beobachtungsuhren della Seconda guerra mondiale furono realizzate solo da cinque manifatture autorizzate dal ministero dell'aviazione tedesco: A. Lange & Söhne, Wempe, Stowa, Laco e IWC. Pur con differenze costruttive tra i vari produttori, tutte dovevano rispondere alle stesse rigide specifiche militari di leggibilità e precisione — un capitolo di storia orologiera che lega ancora oggi, sia pure indirettamente, marchi oggi molto diversi tra loro.