← Torna a ChronoSearchPro
Logo MB&F
⚙️

MB&F

Fondata nel 2005 a Ginevra, Svizzera da Maximilian Büsser — il primo "laboratorio di concept orologiero" al mondo

Storia del marchio

MB&F — acronimo di Maximilian Büsser & Friends — nasce nel luglio 2005 a Ginevra da un gesto controcorrente per l'epoca: un dirigente dell'alta orologeria all'apice della carriera che lascia tutto per fondare un marchio senza collezioni classiche, senza catalogo tradizionale, con l'unico obiettivo dichiarato di trasformare l'orologio meccanico in una forma di arte cinetica tridimensionale. Prima di quel salto, Maximilian Büsser — laureato in ingegneria microtecnica a Losanna — aveva trascorso sette anni in posizioni di responsabilità in Jaeger-LeCoultre durante una fase di forte crescita della manifattura, per poi essere nominato nel 1998, a soli 31 anni, direttore generale di Harry Winston Rare Timepieces, ruolo in cui per altri sette anni contribuisce a costruire la reputazione della maison nell'alta orologeria attraverso la collezione Opus. Nel 2005 decide di lasciare quella posizione per ottenere, come ha raccontato più volte lui stesso, "piena libertà creativa" nel lavorare con i più talentuosi professionisti indipendenti dell'orologeria.

Da questa scelta nasce il concetto di "concept lab": MB&F non produce collezioni nel senso classico del termine, ma "Machines" — macchine del tempo concepite come piccole sculture cinetiche, ognuna nata dal dialogo tra Büsser (che definisce la visione estetica e concettuale) e una rete di orologiai, designer e artigiani indipendenti esterni, i "Friends" che danno il nome al marchio. Il debutto avviene nel 2007 con la Horological Machine N°1 (HM1), che introduce da subito la cifra stilistica del marchio: casse scultoree, spesso non rotonde, che deconstruiscono l'orologeria tradizionale in forme futuristiche e volutamente non convenzionali. Nel 2011 arriva la seconda grande famiglia, le Legacy Machines, con la LM1: un ritorno alla cassa rotonda classica, ma sempre con la firma tridimensionale del marchio, in questo caso un grande bilanciere "volante" sospeso sopra il quadrante, in omaggio ai grandi innovatori dell'orologeria del XIX secolo.

Il riconoscimento della critica arriva presto e si consolida negli anni al Grand Prix d'Horlogerie de Genève (GPHG), il premio più prestigioso del settore: dalla HM4 Thunderbolt (miglior concept e design nel 2010) alla LM1 (miglior orologio da uomo e premio del pubblico nel 2012), dalla LM Perpetual (miglior orologio calendario nel 2016) alla LM FlyingT (miglior complicazione femminile nel 2019), fino al riconoscimento più alto in assoluto — l'Aiguille d'Or, il premio assoluto del GPHG — conquistato nel 2022 dalla LM Sequential EVO. Accanto alle Machines da polso, MB&F sviluppa dal 2011 anche una rete di M.A.D.Gallery (a Ginevra, Dubai e Taipei, con "MB&F Lab" più piccoli a Singapore e Parigi) dedicate a un design orologiero e oggettuale indipendente più ampio, e collabora su pendole e automi da tavolo con partner come L'Épée 1839, Reuge e Caran d'Ache. Sul piano societario, Büsser ha mantenuto il controllo della maison (60% delle quote), affiancato dal socio storico Serge Kriknoff (15%); nel 2024 la maison Chanel è entrata nel capitale con una quota del 25%, un'operazione presentata come garanzia di indipendenza a lungo termine piuttosto che come acquisizione industriale.

Cosa lo contraddistingue

🧪
Il primo "concept lab" orologiero
MB&F si definisce esplicitamente un laboratorio di concept, non una manifattura tradizionale: niente collezioni stagionali, ma "Machines" pensate come piccole sculture cinetiche in serie limitate.
🤝
La filosofia dei "Friends"
Ogni Machine nasce dal dialogo tra la visione di Maximilian Büsser e una rete di orologiai, designer e artigiani indipendenti esterni — da qui la "F" del nome del marchio.
🏆
Riconoscimenti al vertice del settore
Numerosi premi al Grand Prix d'Horlogerie de Genève, incluso il massimo riconoscimento assoluto, l'Aiguille d'Or, vinto nel 2022 dalla Legacy Machine Sequential EVO.

Le linee