Horizon
Storia della linea
L'Horizon prende il nome dalla linea dell'orizzonte, il punto in cui cielo e terra sembrano incontrarsi: un'immagine che Minase traduce in un'architettura di cassa costruita per strati, con superfici sfaccettate e un cristallo di zaffiro curvo che lascia entrare la luce da ogni angolazione. Ogni componente della cassa è rifinito individualmente a mano con la lucidatura Zaratsu, la tecnica che rimane la firma più riconoscibile del marchio, mentre l'assemblaggio avviene interamente in Giappone. La linea è stata in seguito riproposta in una versione "Midsize", pensata per polsi più piccoli e per rendere il linguaggio scultoreo dell'Horizon originale accessibile a un pubblico più ampio, mentre della prima generazione restano oggi solo gli ultimi esemplari disponibili.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
La costruzione a più livelli dell'Horizon condivide con altre linee del marchio, come il 7 Windows, il principio del "case in case": un modo per Minase di applicare la stessa filosofia costruttiva — cassa dentro cassa, per creare profondità — a linguaggi estetici e forme molto diverse tra loro.
