Minase
Storia del marchio
Minase nasce come marchio orologiero indipendente della Kyowa Co., Ltd., azienda giapponese di utensili di precisione fondata da un maestro artigiano il cui strumento di taglio, inventato nel 1964, compare ancora oggi nel logo aziendale. Nel 1973 Kyowa si trasferisce nella prefettura di Akita, nel nord del Giappone, in cerca di manodopera specializzata nella lavorazione dei metalli, e da qui comincia a fornire componenti — inizialmente casse — ad altri produttori orologieri, tra cui Orient.
Il nome del marchio deriva da Minase, la località della prefettura di Akita dove nel 1988 nasce la divisione dedicata alla produzione di casse per orologi. Nel 1996 l'azienda amplia le proprie competenze diventando un produttore orologiero a tutto tondo, occupandosi internamente di progettazione, sviluppo e manifattura, finché nel 2005 Kyowa decide di lanciare una linea di orologi a marchio proprio, con l'obiettivo dichiarato — secondo quanto riportato dall'azienda — di "realizzare finalmente gli orologi che avremmo voluto fare noi stessi".
Fino al 2018 Minase ha venduto quasi esclusivamente sul mercato interno giapponese, restando un nome poco noto fuori dal Giappone nonostante la qualità artigianale riconosciuta dagli appassionati più informati. Da allora il marchio ha iniziato una timida espansione internazionale, con punti vendita anche a Berna, Parigi e Abu Dhabi, mantenendo però una produzione volutamente ridottissima, stimata in poche centinaia di esemplari all'anno: una scelta coerente con l'ambizione, più volte dichiarata dall'azienda, di realizzare orologi pensati per durare e poter essere riparati per oltre un secolo.
