Cronometri da tasca e da tavolo
Storia della linea
Parallelamente ai cronografi da polso, per gran parte del Novecento una quota rilevante dell'attività di Minerva è costituita dalla produzione di cronometri da tasca e da tavolo destinati al cronometraggio di precisione: strumenti pensati per il mondo dello sport, dove misurare frazioni di secondo diventa essenziale, e per impieghi militari e aeronautici, in cui robustezza e affidabilità contano quanto l'esattezza della misura.
Questi cronometri, spesso basati sulla famiglia di calibri 19-9 e sulle sue evoluzioni rattrapanti, venivano realizzati sia a marchio Minerva sia, in molti casi, forniti ad altre grandi maison orologiere e a enti sportivi che necessitavano di strumentazione di cronometraggio di alto livello: un ruolo di fornitore di riferimento che, ancora oggi, viene ricordato come una delle colonne portanti della reputazione tecnica della manifattura di Villeret.
È proprio su questa solida base di competenze nella misura del tempo che, nel 1998, Minerva realizza un cronografo meccanico capace di misurare 1/100 di secondo funzionante a 360.000 alternanze/ora, risultato che entra nel Guinness dei Primati e che testimonia come l'esperienza accumulata con i cronometri da tasca e da tavolo abbia continuato ad alimentare l'innovazione della manifattura fino agli anni immediatamente precedenti l'acquisizione da parte di Richemont.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Nel 1998 un cronografo meccanico Minerva capace di misurare 1/100 di secondo, funzionante a 360.000 alternanze orarie, entra nel Guinness dei Primati: un risultato che affonda le radici proprio nella lunga esperienza della manifattura nella costruzione di cronometri di precisione per lo sport.
