Storia della linea
Il 29er deve il proprio nome a una classe di deriva a vela, il 29er appunto, con cui in Germania i giovani velisti competono nella categoria giovanile dei campionati della Federazione Vela tedesca (Deutscher Segler-Verband). È un'origine insolita per il nome di un orologio, ma coerente con il legame che Mühle-Glashütte rivendica con il mondo della navigazione fin dalla propria rifondazione del 1994, quando l'azienda tornò a produrre cronometri marini e strumenti nautici prima ancora di realizzare il primo orologio da polso.
Nel disegnare la linea, Mühle ha scelto deliberatamente di "togliere velocità" al carattere della piccola imbarcazione da regata per privilegiare invece la precisione: un concetto che si traduce in un linguaggio estetico sportivo ma composto, ben lontano dall'aggressività tipica di molti orologi da regata. Le superfici di cassa alternano finiture satinate e lucide, la corona è protetta da alette laterali che ne riducono l'esposizione agli urti, e il quadrante è organizzato su due livelli — una scala interna con gli indici delle ore e una ghiera esterna con la scala dei minuti — per garantire una lettura rapida e priva di ambiguità anche in condizioni di scarsa visibilità.
Nel tempo la famiglia 29er si è arricchita di numerose varianti che coprono gran parte delle funzioni richieste da un orologio sportivo quotidiano: dal modello base a tre lancette con data, al 29er Big di diametro maggiore, fino alle versioni Casual (più formale nelle finiture), Big GMT con secondo fuso orario, Big Small Second con piccoli secondi, Cronografo con funzione di cronometraggio, e le varianti Day/Date e a data puntata (Zeigerdatum). Questa ampiezza di proposta ha fatto della 29er, insieme alla Teutonia, una delle famiglie più longeve e più vendute del catalogo attuale del marchio.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il 29er nautico da cui prende nome l'orologio non è affatto un'imbarcazione lenta: è una deriva planante ad alte prestazioni, molto tecnica e diffusa nei campionati giovanili. Mühle-Glashütte ha scelto scherzosamente di rovesciarne il carattere, "sottraendo" velocità al concetto per trasformarlo in un orologio che privilegia la precisione strumentale sulla rapidità sportiva del natante che gli dà il nome.
