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Nomos Metro
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Foto in arrivo
MovimentoManuale o automatico, calibri DUW
Diametro35-39 mm secondo l'esecuzione
CassaAcciaio, corona decentrata a ore 2
DesignerMark Braun
Lancio2014

Metro

La linea che ha introdotto il primo scappamento manifattura interamente sviluppato da Nomos

Storia della linea

Presentata nel 2014, la Metro nasce da un progetto dell'industrial designer Mark Braun e si distingue subito dal resto del catalogo Nomos per alcune scelte stilistiche insolite rispetto al rigore quasi geometrico di Tangente e Orion: la corona di carica decentrata a ore 2 invece che a ore 3, numeri con un disegno più marcato ispirato alla tipografia urbana degli anni Trenta, un carattere volutamente più "architettonico" che dialoga con l'estetica Bauhaus senza limitarsi a riproporla in modo letterale.

Il vero salto, però, è tecnico più che estetico: la Metro è la linea con cui Nomos introduce per la prima volta un proprio scappamento manifattura, il cosiddetto "sistema a bilanciere", risultato di anni di ricerca condotta insieme all'Università Tecnica di Dresda per liberare l'azienda dalla dipendenza da fornitori esterni anche per il cuore pulsante del movimento, non solo per la sua architettura. Da questo sviluppo nascono i calibri a marchio DUW (Deutsche Uhrenwerke Glashütte), che nel tempo hanno equipaggiato anche altre linee del catalogo, a partire dalla Tangente Neomatik.

La Metro rappresenta quindi, più delle linee storiche del 1992, il momento in cui Nomos completa il proprio percorso verso l'indipendenza produttiva totale: non più solo casse e finiture disegnate internamente, ma anche il meccanismo di regolazione del tempo, il componente più delicato di un movimento meccanico, sviluppato e prodotto in casa.

Caratteristiche tecniche

Movimento
Manuale o automatico, calibri manifattura DUW
Cassa
Acciaio, diametri multipli (35-39 mm)
Corona
Decentrata a ore 2, tratto distintivo della linea
Funzioni
Ore, minuti, secondi; esecuzioni con data e riserva di carica
Scappamento
Sistema a bilanciere Nomos, sviluppo proprio
Vetro
Zaffiro
Designer
Mark Braun, 2014
Ispirazione
Tipografia urbana anni Trenta, estetica Bauhaus reinterpretata

Esecuzioni principali

Metro, prima generazioneVersione di lancio con scappamento manifattura Nomos di nuovo sviluppodal 2014
Metro NeomatikVersione automatica ultrapiatta equipaggiata con calibro DUWproduzione corrente
Curiosità

Lo scappamento "a bilanciere" nato con la Metro è stato definito da Nomos stessa il primo scappamento meccanico prodotto in serie e concepito in Germania dopo decenni, un dettaglio che il marchio ha usato per rivendicare un ruolo di innovazione tecnica e non solo estetica nel panorama dell'orologeria meccanica indipendente.