Calatrava
Storia della linea
Il Calatrava nasce nel 1932, l'anno stesso in cui i fratelli Charles e Jean Stern rilevano il controllo di Patek Philippe: la referenza 96, presentata proprio in quei mesi, diventa il primo vero manifesto stilistico della nuova proprietà. In piena epoca Bauhaus, l'orologio rompe con la ricchezza decorativa che aveva dominato l'orologeria fino a quel momento e propone invece una cassa rotonda di soli 31 mm, lati piatti, anse rastremate saldate al corpo cassa e un quadrante concepito con un solo obiettivo dichiarato: mostrare l'ora, e solo l'ora, nel modo più chiaro possibile. Alla direzione tecnica del progetto e al calibro manuale 12'''120 che lo animava (introdotto nel 1934) lavorò l'orologiaio Jean Pfister, mentre il disegno complessivo viene generalmente ricondotto all'influenza dello stile Bauhaus allora diffuso in tutta Europa.
Il nome della linea richiama la croce dei Cavalieri di Calatrava, ordine militare-religioso spagnolo del XII secolo: un simbolo che Patek Philippe aveva già registrato come proprio marchio nel 1887, ma che comparve con regolarità sui quadranti e sulle corone degli orologi solo a partire dagli anni Sessanta, diventando da allora il logo stesso dell'azienda. La referenza 96 restò in produzione per oltre quarant'anni, fino al 1973, generando nel frattempo numerose varianti — quadranti con numeri Breguet, quadranti a settori, versioni con secondi al centro e persino alcune rare esecuzioni in acciaio, eccezionali per un'epoca in cui l'oro era ancora la norma per un orologio di rappresentanza.
Negli oltre novant'anni successivi la linea si è evoluta seguendo il gusto delle diverse epoche senza mai tradire l'impostazione originaria: dalla ref. 570 del 1938, con le celebri "anse a mensola" ispirate ai modelli militari, alla ref. 2526 del 1953, primo Calatrava automatico dotato di calibro 12-600 AT con massa oscillante Gyromax; dalla ref. 3919, lanciata nel 1985 con la lunetta a "clou de Paris" (o "hobnail") diventata negli anni Duemila l'esecuzione più riconoscibile della linea, fino alla moderna ref. 5196 a carica manuale e alla ref. 6119, introdotta nel 2018 come nuovo capostipite della gamma contemporanea. Il Calatrava resta, tra tutte le collezioni del marchio, quella più esplicitamente dedicata all'idea di orologio "puro": nessuna cassa sportiva, nessun bracciale integrato, ma la cassa rotonda a tre corpi come territorio d'elezione per l'estetica classica di Patek Philippe.
Caratteristiche tecniche
Referenze storiche principali
La croce Calatrava che dà il nome alla linea non nasce come marchio orologiero: è l'emblema dei Cavalieri dell'Ordine di Calatrava, fondato in Castiglia nel XII secolo per difendere la fortezza omonima. Patek Philippe la registrò come proprio marchio già nel 1887, quasi mezzo secolo prima che comparisse su un quadrante — oggi è il logo ufficiale dell'intera manifattura, non solo di questa collezione.
