← Torna a ChronoSearchPro
Patek Philippe Twenty~4
📷
Foto in arrivo
Debutto1999
Riferimento fondativoRef. 4910 (rettangolare, quarzo)
Svolta2018, cassa rotonda automatica (rif. 7300)
PubblicoCollezione femminile di riferimento del marchio
NomeLe 24 ore della giornata

Twenty~4

Pensato nel 1999 per la donna che vive ventiquattr'ore al giorno tra ufficio e vita privata, senza mai cambiare orologio

Storia della linea

Il Twenty~4 nasce nel 1999 con un obiettivo dichiarato dalla stessa Patek Philippe: offrire "un'espressione contemporanea della donna d'oggi", capace di indossare lo stesso orologio dall'ufficio a un impegno serale senza soluzione di continuità. Il nome della collezione, scritto con il caratteristico segno grafico a tilde tra "Twenty" e "4", richiama proprio le ventiquattro ore della giornata e la versatilità che l'orologio deve garantire in ognuna di esse. Fu la prima collezione del marchio concepita esplicitamente e soltanto per un pubblico femminile, in un catalogo che fino a quel momento aveva declinato al femminile modelli pensati in origine per l'uomo, come alcune varianti del Calatrava o del Nautilus.

La prima generazione, aperta dalla ref. 4910, propone una cassa rettangolare allungata dalle proporzioni ispirate ai bracciali a manchetta dell'Art Déco — 25,1 per 30 mm, per appena 6,8 mm di spessore — animata da un calibro al quarzo (calibro E15, poi E19) e spesso arricchita da diamanti taglio brillante incastonati lungo i bracardi della cassa. La scelta del quarzo, insolita per un marchio che aveva costruito la propria reputazione sulla meccanica più sofisticata, rispondeva a un'esigenza precisa: garantire alla clientela femminile un orologio dalla massima precisione e dalla massima sobrietà di manutenzione, coerente con un uso quotidiano e intensivo.

Il cambiamento più significativo nella storia della linea arriva nel 2018, per il ventesimo anniversario: Patek Philippe introduce la ref. 7300, che abbandona la cassa rettangolare in favore di una cassa rotonda da 36 mm, animata per la prima volta da un calibro automatico manifattura (calibro 324 S C) al posto del quarzo, pur mantenendo il bracciale integrato e il linguaggio estetico che avevano reso la collezione riconoscibile. Da allora le due impostazioni — quella storica rettangolare e quella più recente rotonda — convivono nel catalogo, entrambe proposte in numerose varianti di materiali, quadranti e incastonature di diamanti, a conferma di come il Twenty~4 sia diventato, in poco più di due decenni, la collezione femminile di riferimento dell'intero marchio.

Caratteristiche tecniche

Anno di lancio
1999 (ref. 4910)
Cassa prima generazione
Rettangolare, 25,1 x 30 mm, ispirata all'Art Déco
Cassa seconda generazione
Rotonda, 36 mm (dal 2018, ref. 7300)
Movimento
Quarzo (calibro E15/E19) o automatico (calibro 324 S C)
Bracciale
Integrato, spesso in metallo con diamanti sui bracardi
Materiali
Acciaio, oro rosa, oro bianco, combinazioni con diamanti
Pubblico
Collezione dedicata esclusivamente al pubblico femminile
Sigillo
Patek Philippe Seal (dal 2009)

Referenze principali

Ref. 4910La referenza fondativa, cassa rettangolare al quarzodal 1999
Ref. 4908 / 4906Varianti della cassa rettangolare con incastonature di diamanti più estesediverse epoche
Ref. 7300La svolta del ventennale: cassa rotonda, primo calibro automatico della lineadal 2018
Ref. 7300/1200Rievocazione della prima referenza rettangolare del 1999 per l'anniversario2020
Curiosità

Il Twenty~4 resta, insieme al Calatrava, una delle pochissime collezioni Patek Philippe ad aver adottato in modo sistematico e duraturo un movimento al quarzo: una scelta che per un marchio storicamente identificato con l'orologeria meccanica più raffinata ha un significato preciso — mettere la praticità quotidiana al servizio della clientela a cui la linea si rivolge, prima ancora dell'esibizione della complicazione meccanica.