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Seiko Quartz-Astron 35SQ
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Foto in arrivo
Debutto25 dicembre 1969
Calibro35SQ, quarzo
Prezzo di lancio (oro)450.000 yen
Precisione dichiarata±5 secondi al mese
Erede attualeAstron GPS Solar, dal 2012

Astron

Il primo orologio al quarzo della storia, nato a Suwa Seikosha alla vigilia del 1970

Storia della linea

Il 25 dicembre 1969 Seiko presenta a Tokyo il Quartz-Astron 35SQ, il primo orologio da polso al quarzo della storia dell'orologeria: il risultato di circa un decennio di ricerca condotta da Suwa Seikosha (l'azienda che in seguito diventerà Seiko Epson), culminata in un calibro capace di sostituire lo scappamento meccanico tradizionale con un oscillatore a quarzo di tipo XY vibrante a 8.192 Hz, un circuito integrato ibrido e un motore passo-passo. Seiko dichiarava per l'Astron una precisione di ±5 secondi al mese, un salto enorme rispetto ai migliori cronometri meccanici dell'epoca, capaci al massimo di pochi secondi al giorno.

Il primo esemplare, in cassa d'oro, viene messo in vendita a 450.000 yen, una cifra all'epoca paragonabile al prezzo di un'automobile di media cilindrata: un posizionamento che sottolinea come l'Astron nasca non come prodotto di massa immediato, ma come dimostrazione tecnologica di punta, prima di aprire la strada, negli anni successivi, alla diffusione capillare del quarzo su scala industriale in tutta l'orologeria giapponese e mondiale.

L'impatto dell'Astron sull'industria orologiera è tra i più citati nella storia del settore: la rapida diffusione dei movimenti al quarzo, più precisi ed economici da produrre in serie rispetto alla meccanica tradizionale, mette in crisi profonda l'industria orologiera svizzera nel corso degli anni Settanta, un periodo che gli storici del settore hanno battezzato "crisi del quarzo". Seiko stessa, secondo quanto tramandato dal marchio, dichiarò all'epoca che "un giorno tutti gli orologi saranno fatti così" — una previsione che si sarebbe rivelata sostanzialmente corretta per gran parte della produzione orologiera globale dei decenni successivi.

Il nome Astron torna alla ribalta nel 2012, quando Seiko lo assegna a una nuova generazione di orologi: l'Astron GPS Solar, capace di ricevere segnali satellitari per impostare automaticamente ora e fuso orario ovunque nel mondo, alimentato da energia solare. Una seconda "rivoluzione" tecnologica dichiarata dal marchio stesso, che nel 2019 ha celebrato i cinquant'anni dal debutto del 1969 con edizioni speciali commemorative, richiamando esplicitamente l'eredità del calibro 35SQ originale.

Caratteristiche tecniche (Quartz-Astron 35SQ, 1969)

Movimento
Calibro 35SQ, quarzo 8.192 Hz
Precisione dichiarata
±5 secondi al mese
Autonomia della pila
1 anno o più
Cassa
Oro (esecuzione di lancio)
Prezzo di lancio
450.000 yen
Sviluppo
Circa 10 anni di ricerca, Suwa Seikosha
Riconoscimento
IEEE Milestone dell'ingegneria elettrica
Vocazione
Precisione elettronica, dimostrazione tecnologica

Tappe principali della linea

Quartz-Astron 35SQPrimo orologio al quarzo al mondo25 dicembre 1969
Diffusione del quarzo SeikoBrevetti resi disponibili, standard adottato dall'intera industriaanni Settanta
Astron GPS SolarRicezione satellitare per ora e fuso orario, alimentazione solaredal 2012
Edizioni del 50° anniversarioSerie limitate celebrative del 35SQ originale2019
Curiosità

Il calibro 35SQ dell'Astron è iscritto nella lista degli IEEE Milestones, il registro internazionale che riconosce le innovazioni ingegneristiche di rilevanza storica: un riconoscimento che accosta un orologio da polso a invenzioni di portata universale nella storia dell'elettronica, a testimonianza di quanto quel singolo lancio del dicembre 1969 abbia effettivamente cambiato le regole di un intero settore industriale.