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Seiko

Fondata nel 1881 da Kintaro Hattori — a marchio Seiko dal 1924, oggi a Tokyo, Giappone

Storia del marchio

Tutto comincia nel 1881, quando il ventiduenne Kintaro Hattori apre a Tokyo un piccolo negozio di orologi e gioielli, K. Hattori & Co., dopo anni passati a imparare il mestiere di orologiaio riparando pendole e tascabili importati. Nel 1892 Hattori fonda Seikosha ("la casa del lavoro squisito"), la fabbrica che darà il via alla produzione in proprio: prima le pendole, poi, nel 1895, il primo orologio da tasca interamente prodotto in azienda. Nel 1913 esce il Laurel, il primo orologio da polso realizzato in Giappone, e nel 1924 compare per la prima volta su un quadrante la scritta "Seiko" — nome scelto, secondo la tradizione aziendale, in alternativa a "Glory" ritenuto di pronuncia poco felice — che diventerà il marchio con cui l'azienda si presenta al mondo.

Dopo la morte di Hattori, la produzione orologiera del gruppo si articola in due stabilimenti storicamente distinti e in una certa misura concorrenti fra loro: Daini Seikosha, reparto orologi di Seikosha reso indipendente nel 1937 (in seguito Seiko Instruments), e Suwa Seikosha, nato nel 1959 dal trasferimento bellico di parte della produzione nella prefettura di Nagano. Questa duplicazione interna, spesso descritta come una vera e propria competizione tra squadre di ingegneri, è alla base di due dei progetti più ambiziosi della casa: il King Seiko di Daini Seikosha (1961) e il Grand Seiko di Suwa Seikosha (1960), entrambi pensati per portare la precisione e la finitura giapponesi al livello dell'alta orologeria svizzera.

Il 25 dicembre 1969 Suwa Seikosha presenta il Quartz-Astron 35SQ, il primo orologio da polso al quarzo della storia: un evento che vale a Seiko il titolo di protagonista della cosiddetta "crisi del quarzo", il decennio in cui l'industria svizzera tradizionale viene messa profondamente in crisi dalla nuova tecnologia elettronica giapponese. Negli stessi anni il catalogo Seiko si allarga su fronti opposti: da un lato l'accessibilità meccanica della linea 5, lanciata nel 1963 e resa iconica dal 1968 con la serie 5 Sports; dall'altro le prime referenze professionali da immersione, a partire dal 62MAS del 1965, capostipite di quella che diventerà la famiglia Prospex.

Negli ultimi decenni il gruppo ha progressivamente separato le proprie eccellenze in marchi autonomi — Credor (divisione di alta gamma dal 1974) e Grand Seiko (indipendente dal 2017) sono oggi trattati come brand a sé nel catalogo Chronopedia — mentre il nome Seiko continua a coprire il cuore storico della produzione: la solidità della linea 5, l'eredità professionale di Prospex, l'eleganza meccanica di Presage, la tradizione del King Seiko (riportato in vita nel 2022) e l'eredità tecnologica dell'Astron, oggi confluita nella tecnologia GPS Solar. Struttura societaria e nomi sono cambiati più volte nel tempo, ma la sede resta a Tokyo, sotto l'attuale holding Seiko Group Corporation.

Cosa lo contraddistingue

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Il pioniere del quarzo
Con l'Astron del 1969 Seiko introduce il primo orologio al quarzo al mondo, innescando la trasformazione dell'intera industria orologiera.
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Eredità professionale subacquea
Dal 62MAS del 1965 in avanti, la famiglia Prospex costruisce la reputazione di Seiko come costruttore di strumenti reali per uso professionale.
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Meccanica accessibile su larga scala
La linea 5, nata nel 1963, ha reso il movimento automatico giapponese un prodotto di massa affidabile, diffuso in tutto il mondo per oltre sei decenni.

Linee principali