Military (PRS-29)
Storia della linea
Nel 1966 Smiths si aggiudica un contratto del Ministero della Difesa britannico per la fornitura di un nuovo orologio da campo per le forze armate: nasce così, tra il 1967 e il 1970, il W10, una cassa in acciaio da 35 mm con movimento calibro 60466E a 17 rubini dotato di funzione hacking (arresto dei secondi per la sincronizzazione), quadrante ad alta leggibilità con lancette al tritio e la freccia larga ("broad arrow") che da secoli identifica in Gran Bretagna la proprietà governativa. Le diverse armi ricevevano casse marcate in modo diverso sul fondello: "W10" per l'Esercito, "6B" per la Royal Air Force, "0552" per la Royal Navy.
Il W10 è passato alla storia come l'ultimo orologio meccanico di produzione britannica assegnato in dotazione alle forze armate del Regno Unito: già nei primi anni '70, per ragioni di contenimento dei costi, il contratto per la fornitura di orologi da campo passa dalla britannica Smiths all'americana Hamilton. Pochi anni dopo, complice la crisi del quarzo, Smiths abbandona del tutto la produzione orologiera, entro la fine del decennio.
Quando Timefactors rilancia il marchio Smiths, il W10 è tra i primi modelli storici a essere ripreso: nasce così la linea Military, commercializzata con la sigla PRS-29, descritta dalla stessa Timefactors come una ricostruzione "quasi identica" dell'originale. Il diametro sale leggermente da 35 a 36 mm per adattarsi ai polsi contemporanei, ma l'impostazione resta quella di un field watch essenziale, con movimento a carica manuale, quadrante ad alto contrasto e freccia broad arrow sul quadrante a ricordare l'origine militare del modello.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
La "freccia larga" (broad arrow) che compare sul quadrante del PRS-29 non è un'invenzione orologiera: è un marchio di proprietà statale britannico che risale a secoli prima degli orologi da polso, storicamente usato per marcare equipaggiamento e materiali di proprietà della Corona, dalle uniformi alle dotazioni militari.
