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Heuer Autavia
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Foto in arrivo
NomeDal 1933, come cronometro da cruscotto
Primo orologio da polsoRef. 2446 (1962)
Movimento originaleValjoux 72, manuale
LunettaGirevole, graduata 60 min o 12 h
Contatori3 (ref. 2446) o 2 (ref. 3646)

Autavia

Dal cronometro da cruscotto del 1933 al primo cronografo Heuer a portare un nome proprio, dal 1962

Storia della linea

Il nome "Autavia" nasce ben prima dell'orologio da polso che oggi lo porta: nel 1933 Heuer lo utilizza per un cronometro da cruscotto a 12 ore, pensato per soddisfare le esigenze di precisione dell'industria automobilistica e di quella aeronautica — da cui la contrazione di AUTOmobile e AVIAzione. Per quasi trent'anni "Autavia" resta legato a questi strumenti da bordo, non a un cronografo da polso.

Il cambio arriva nel 1962, quando Jack Heuer — da poco alla guida dell'azienda e lui stesso appassionato di corse — riprende il nome per lanciare un nuovo cronografo da polso con lunetta girevole graduata, pensato per piloti e aviatori: è il primo cronografo della storia Heuer a ricevere un nome proprio, anziché essere identificato dal solo numero di referenza. I modelli iniziali sono la ref. 2446, a tre contatori, e la 3646, a due contatori, entrambi mossi da calibri manuali Valjoux; la lunetta girevole, disponibile con scala a 60 minuti o a 12 ore, diventa il tratto distintivo della linea, utile per cronometrare soste ai box o tempi di volo.

Il legame con il motorsport si consolida rapidamente: un sondaggio tra i piloti di Formula 1 e IndyCar della fine degli anni Sessanta indicò l'Autavia come uno dei cronografi più indossati in griglia, e nomi come Mario Andretti ne divennero portatori abituali. Dal 1969 la linea adotta anche movimenti automatici (Calibre 11, 12 e 15), e nel corso di oltre vent'anni di produzione, fino al 1985, vengono realizzate più di duecento varianti diverse tra casse, quadranti e lunette. Dopo un lungo periodo di assenza dal catalogo, TAG Heuer ha riportato l'Autavia sul mercato con riedizioni fedeli allo spirito originale, tra cui una versione del 2017 scelta direttamente dai collezionisti attraverso un voto pubblico tra diverse casse vintage.

Caratteristiche tecniche (modello 1962)

Movimento
Valjoux 72, manuale, cronografo
Cassa
Acciaio, circa 38-39 mm
Lunetta
Girevole, graduata 60 minuti o 12 ore
Vetro
Plexiglass
Quadrante
Nero opaco, alta leggibilità
Contatori
3 (ref. 2446) o 2 (ref. 3646)
Cinturino
Pelle o bracciale metallico
Origine del nome
Contrazione di "Automobile" e "Aviazione", coniata nel 1933

Esecuzioni principali nella storia della linea

Cronometro da cruscotto AutaviaOrigine del nome, per automobili e aviazionedal 1933
Ref. 2446 (Mk 1-3)Primo Autavia da polso, tre contatori1962-1968
Ref. 3646Variante a due contatorianni '60
Autavia automatica (Calibre 11/12/15)Passaggio ai movimenti automaticidal 1969
Autavia Cup / riedizione 2017Cassa vintage scelta dai collezionisti tramite votazione pubblica2017
Curiosità

Un sondaggio condotto nel 1968 tra i piloti professionisti di Formula 1 e Indianapolis indicò l'Autavia come il cronografo più diffuso ai loro polsi, un riconoscimento che il marchio ha spesso richiamato per raccontare il legame genuino della linea con il motorsport dell'epoca.