Formula 1
Storia della linea
Nel 1986, l'anno dopo l'acquisizione di Heuer da parte del gruppo Techniques d'Avant-Garde e la nascita del nome "TAG Heuer", il marchio lancia la Formula 1: la prima collezione interamente concepita sotto la nuova proprietà. L'obiettivo è dichiaratamente diverso da quello delle linee storiche in acciaio e pelle: portare l'orologeria sportiva di ispirazione motoristica a un prezzo accessibile, con casse in policarbonato e fibra di vetro disponibili in una gamma di colori vivaci, movimento al quarzo e cinturini in gomma.
Il nome non è casuale: proprio in quegli anni TAG (Techniques d'Avant-Garde) è legata al mondo della Formula 1 attraverso la sponsorizzazione e la partecipazione al progetto del motore turbo "TAG Turbo" prodotto da Porsche per la scuderia McLaren, con cui Niki Lauda vince il titolo piloti nel 1984 e Alain Prost lo conquista nel 1985 e nel 1986. La collezione Formula 1 diventa rapidamente uno dei prodotti più venduti di TAG Heuer nella seconda metà degli anni Ottanta, ampliando il pubblico del marchio ben oltre gli appassionati di alta orologeria.
Nel corso dei decenni successivi la linea si evolve: alle casse in materiale sintetico si affiancano, dagli anni Novanta, versioni in acciaio; arrivano varianti cronografiche a fianco dei modelli a tre lancette, e negli anni Duemila e Duemiladieci compaiono lunette in ceramica e diametri aggiornati alle tendenze contemporanee. Pur restando la collezione più accessibile del catalogo TAG Heuer, la Formula 1 ha continuato a rappresentare il punto d'ingresso ideale al marchio, mantenendo il richiamo diretto alla disciplina che le ha dato il nome.
Caratteristiche tecniche (modello 1986)
Esecuzioni principali nella storia della linea
Il gruppo TAG che nel 1985 acquisì Heuer non era estraneo alla Formula 1: possedeva infatti legami diretti con la McLaren, per cui la Porsche sviluppò su commissione il motore turbo "TAG Turbo", con cui il team vinse tre titoli piloti consecutivi a metà degli anni Ottanta.
