Storia del modello
Il PR 516 arriva nel catalogo Tissot nel 1965, all'interno della più ampia famiglia Seastar di orologi pensati per la resistenza agli urti e all'acqua. Sul significato esatto della sigla le fonti divergono leggermente — alcune la riconducono a "Precision" e "Resistance", altre a "Particularly Robust" — mentre sul numero "516" la lettura più diffusa è quella di un codice di serie, con il "5" a indicare la linea impermeabile e il "16" la sedicesima referenza di quella serie. Dal punto di vista tecnico, il modello introduce un movimento "flottante" sospeso su giunti elastici in materiale sintetico che assorbono gli urti, abbinato a un vetro corazzato incassato in profondità nella cassa per aumentarne la tenuta stagna.
La fortuna del PR 516 è legata anche a una delle campagne pubblicitarie più ricordate della storia del marchio: dal 1966, l'immagine di una mano guantata da corsa su un volante accompagna lo slogan "In pista, in aria, in acqua — ovunque", una campagna che secondo gli archivi storici di Tissot resta in uso per cinque anni in oltre 150 paesi, vincendo diversi riconoscimenti nel settore della comunicazione. Il legame con il motorsport, più evocato nella comunicazione che tecnico in senso stretto, si rafforza nel 1968 con l'arrivo della versione Chrono: tre contatori per ore, minuti e secondi, scala tachimetrica e un triangolo blu pensato per il calcolo dei tempi medi nel rally timing.
A differenza del PRX, uscito di produzione e riscoperto decenni dopo, il PR 516 non ha mai davvero abbandonato il catalogo Tissot: la sua impostazione da cronografo sportivo in chiave anni '70 è stata più volte riproposta in edizioni che ne riprendono l'estetica originale, sia in versione meccanica sia al quarzo, mantenendo continuità con il modello nato nel 1965 pur senza la parentesi di "riscoperta d'archivio" che ha invece caratterizzato il rilancio del PRX.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
La campagna pubblicitaria del 1966 con la mano guantata su un volante da corsa, accompagnata dallo slogan "In pista, in aria, in acqua — ovunque", restò in uso per cinque anni in oltre 150 paesi e vinse diversi premi di settore, secondo quanto riportano gli archivi storici del marchio: un caso raro di campagna pubblicitaria diventata quasi più famosa dell'orologio stesso.
