Tissot
Storia del marchio
Tissot nasce nel 1853 a Le Locle, nel cuore dell'Arco Giurassiano svizzero, dall'incontro tra Charles-Félicien Tissot, artigiano specializzato nella fabbricazione di casse, e il figlio Charles-Émile Tissot, orologiaio: i due trasformano parte della propria abitazione in un piccolo laboratorio e già nel primo anno di attività consegnano, secondo le fonti storiche del marchio, tra le 1100 e le 1200 casse di orologi alla regione di Le Locle. La svolta commerciale arriva nel 1858, quando Charles-Émile si trasferisce in Russia per proporre gli orologi da tasca "savonnette" della manifattura: l'Impero russo diventa così per decenni il principale mercato di sbocco dell'azienda, al punto che nel 1885 un altro membro della famiglia, Charles Tissot, si stabilisce a Mosca per gestire una filiale ormai consolidata.
Nel Novecento Tissot attraversa le stesse trasformazioni che ridisegnano l'intera industria orologiera svizzera: dopo la crisi finanziaria del 1929 il marchio si fonde con Omega dando vita alla Société Suisse pour l'Industrie Horlogère (SSIH). È in questi decenni che Tissot rivendica alcuni dei propri primati tecnici più citati — tra cui, nel 1930, quello che il marchio descrive come il primo orologio da polso antimagnetico della storia, un'affermazione ripresa da diverse fonti di settore ma che alcune ricostruzioni storiche indicano come non sempre corroborata da riscontri documentali indipendenti — insieme al Navigator del 1953, presentato come il primo orologio prodotto in serie capace di indicare 24 fusi orari, e all'Idea 2001/Astrolon del 1971, il primo orologio meccanico con cassa e componenti in plastica.
Le successive fusioni settoriali (SSIH-ASUAG nel 1983, poi SMH tra il 1983 e il 1985) portano infine, nel 1998, alla nascita dello Swatch Group, di cui Tissot fa parte da allora come uno dei marchi di fascia media del gruppo. Nel 1999 il marchio presenta il T-Touch, un orologio con cristallo di zaffiro sensibile al tocco che Tissot rivendica come primo orologio multifunzione tattile della storia, confermando una vocazione all'innovazione tecnica applicata a un'orologeria di impostazione tradizionale che il marchio riassume ancora oggi nel motto "Innovators by Tradition".
