M2
Storia della linea
Nel 1984 Tutima sviluppa, sulla base del calibro automatico svizzero Lemania 5100, il Military Chronograph riferimento 798: una cassa in acciaio da 43 mm con cronografo a ruota a colonna, contatore centrale dei minuti, secondi in corsa, indicazione del giorno della settimana in tedesco e — scelta deliberata — nessuna scala tachimetrica, in favore di un quadrante il più leggibile possibile in cabina di pilotaggio. Il vetro zaffiro è fissato per resistere a basse pressioni fino a 50.000 piedi di quota.
L'orologio viene adottato come equipaggiamento standard dei piloti della Luftwaffe e, più in generale, della NATO, che gli assegna il proprio numero di stock (6645-12-194-8642): un requisito che porta Tutima a certificarne l'impermeabilità, inizialmente 100 metri e poi portata a 200 metri, e a realizzarne nel tempo anche una versione in titanio, più leggera di quella in acciaio. Il Military Chronograph 798 rimane in servizio presso i piloti tedeschi per decenni, guadagnandosi la fama di essere tra gli ultimi veri orologi da pilota militare progettati prima dell'avvento del quarzo in cabina.
Quando il Lemania 5100 esce di produzione, Tutima sviluppa un proprio calibro automatico, il 521, protetto da una gabbia in mu-metal contro i campi magnetici, per continuare la tradizione del cronografo NATO in una cassa interamente in titanio puro: nasce così la linea M2 odierna, che nel tempo si è ampliata con varianti pensate per contesti diversi da quello puramente aeronautico, come Pioneer, Seven Seas, Coastline e Mara Safari.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
L'estetica del Military Chronograph 798, con il suo quadrante spoglio e privo di scala tachimetrica, viene talvolta ricondotta all'influenza del cronografo Porsche Design realizzato da Orfina negli anni '70: una parentela di stile tra due degli orologi da pilota più riconoscibili nati in Germania.
