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Ulysse Nardin Astrolabium Galileo Galilei
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Foto in arrivo
Lancio della linea1985
Primo modelloAstrolabium Galileo Galilei
IdeatoreLudwig Oechslin
Diametro40 mm, 12,8 mm di spessore
Precisione del calendario astronomico1 giorno di errore ogni 144.000 anni

Astrolabium

La complicazione astronomica che segna l'inizio del rilancio della manifattura dopo la crisi del quarzo

Storia della linea

Presentato alla Fiera di Basilea nel 1985, l'Astrolabium Galileo Galilei è il primo frutto della collaborazione tra Rolf Schnyder, che nel 1983 aveva rilevato Ulysse Nardin salvandola dal quasi-fallimento seguito alla crisi del quarzo, e Ludwig Oechslin, giovane orologiaio e matematico. Oechslin, dopo aver studiato la meccanica di un antico astrolabio meccanico, riesce a trasferirne matematicamente il funzionamento su un movimento da polso di dimensioni contenute: un'operazione che stupisce immediatamente la comunità orologiera internazionale per l'ambizione tecnica e la miniaturizzazione ottenuta.

Il calibro racchiude in soli 40 mm di diametro una proiezione planisferica del cielo stellato, l'indicazione della posizione di sole e luna sopra o sotto l'orizzonte, i segni zodiacali e i mesi, gli orari di alba e tramonto, le fasi lunari e persino la previsione delle eclissi solari e lunari tramite la cosiddetta "lancetta del dragone". Il calcolo alla base del meccanismo astrolabico garantisce una precisione tale da accumulare un solo giorno di errore ogni 144.000 anni; l'esecuzione originale era calibrata sulla latitudine di 46° nord.

L'Astrolabium apre quella che verrà poi chiamata la "Trilogy of Time": la serie di complicazioni astronomiche completata dal Planetarium Copernicus nel 1988 e dal Tellurium Johannes Kepler nel 1992, tutte firmate da Oechslin. Questo trittico segna concretamente la rinascita di Ulysse Nardin come manifattura indipendente capace di alta orologeria, dopo gli anni difficili della crisi del quarzo, e resta ancora oggi uno dei capitoli più citati nella storia del marchio.

Caratteristiche tecniche

Movimento
Meccanismo astrolabico ideato da Ludwig Oechslin
Cassa
40 mm, 12,8 mm di spessore
Funzioni
Mappa stellare, posizione sole/luna, alba/tramonto, fasi lunari
Complicazione aggiuntiva
Previsione delle eclissi (lancetta del dragone)
Calendario
Segni zodiacali e mesi
Precisione astronomica
1 giorno di errore ogni 144.000 anni
Calibrazione originale
Latitudine 46° nord
Serie di appartenenza
Trilogy of Time (con Planetarium e Tellurium)

Cronologia della linea

Astrolabium Galileo GalileiPrima esecuzione, presentata a Basilea1985
Rieditazioni limitate in oro e platinoStesse funzioni astronomiche, materiali e finiture differentianni successivi
Curiosità

Il nome rende omaggio a Galileo Galilei, in linea con la scelta di Oechslin di dedicare ciascuna delle tre complicazioni della Trilogy of Time a uno scienziato che ha segnato la storia dell'astronomia: dopo Galileo sarà infatti il turno di Copernico, con il Planetarium, e di Keplero, con il Tellurium.